Dumani e Iovieno, talento giovane al servizio della Torres

Dopo la presentazione ufficiale di Lunghi, in casa rossoblù oggi è stata la volta dell’italo albanese e dell’italo brasiliano

Talento, entusiasmo e gioventù, per la Torres di oggi e di domani. Dopo la presentazione ufficiale di Lunghi, oggi è stata la volta di altri due volti nuovi, quelli di Dumani e Iovieno. Volti freschi, giovanissimi, per questi ragazzini di belle speranze, sulle quali la Torres ha puntato con decisione per il nuovo corso targato Michele Pazienza.

Questo pomeriggio i due hanno fatto la loro prima apparizione di fronte alla stampa, ecco le loro parole:

Sajmir Dumani: “Prime impressioni positive, allenamento pesante ma sereno. Sono un esterno ma posso fare anche la mezzala offensiva, posso giocare da esterno indifferentemente da terzino nella difesa a 4 che come quinto di centrocampo, ma anche come esterno di destra se c’è bisogno, riesco ad adattarmi a più ruoli. Ho fatto le giovanili alla Juventus, sono stati anni nei quali sono cresciuto tanto sia calcisticamente che umanamente, con la nazionale albanese non ho fatto nessuna presenza ma è un mio obiettivo. Col mister abbiamo parlato ma non approfondito, avremo modo e tempo per conoscerci meglio. I miei obiettivi? Crescere e migliorare giorno dopo giorno, vengo da una realtà differente ma conosco il mio valore e le mie potenzialità e farò in modo col lavoro di conquistarmi gli spazi. A chi mi ispiro? Se proprio devo fare un nome, direi Nuno Mendes, mi piace molto per spinta e intensità”

Gabriel Iovieno: “Si vede che il mister ha obiettivi chiari, ci ha detto che vuole che siamo uniti come una famiglia, solo così ci divertiremo, sono convinto che questa sia una bella squadra. la mia storia? Sono stato adottato a 8 anni e ho iniziato a giocare in Italia. Sono un esterno di attacco, ma posso fare vari ruoli, mi metto a totale disposizione del mister e dei compagni. Sono stato accolto bene, sono forse il più piccolo del gruppo, alcuni già li conoscevo, non vedo l’ora di giocare. Come caratteristiche posso dire che mi piace fare la giocata, ma quando non ho il pallone aggredisco in difesa. Vengo dalla serie D sono qua per crescere è questo il mio obiettivo”.

Aldo Gallizzi

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