La Torres chiude la sua stagione con un’inutile vittoria
Al Vanni Sanna finisce 2-1, con la doppietta di Varela e la rete atalantina di Scheffer nel recupero. Rossoblù ufficialmente eliminati

Niente miracoli al Vanni Sanna, tutto va come nelle previsioni, la Torres vince, ma non va neanche vicina a ribaltare l’1-7 dell’andata e chiude mestamente una stagione che si sperava potesse avere un epilogo più felice. E’ finita 2-1, con una doppietta di Varela (il migliore dei suoi) e la rete atalantina di Scheffer allo scadere. Troppo pesante il passivo per poter sperare concretamente in qualcos’altro. Lo si è capito fin dai primi minuti, non ci credevano neanche i giocatori rossoblù, che hanno comunque provato quantomeno a vincere. Magari un gol nei primi minuti avrebbe potuto far scoccare la scintilla, ma il vantaggio è arrivato solo nella fase finale della prima frazione. Dopo venti minuti della ripresa è arrivato il raddoppio, ancora di Varela, che è stato poi subito sorprendentemente e inspiegabilmente sostituito da Greco. Da quel momento in poi, la Torres ha perso tutto il suo potenziale offensivo, sono subentrate stanchezza e scoraggiamento e la storia del match si è sostanzialmente chiusa.
Sia Greco che Modesto cambiano molto nell’undici iniziale rispetto alla gara di andata. Il tecnico sassarese lascia fuori Mercadante, Dametto, Guiebre, Fischnaller, Nanni e Scotto. Il suo collega, tra gli altri fa partire dalla panchina Vavassori, colui che aveva indirizzato la disfatta di Caravaggio.
L’ingresso in campo dei giocatori e dell’allenatore rossoblù è salutato da una bordata di fischi, troppo grande l’umiliazione di qualche giorno fa, per far finta di niente. Gli spalti sono tutt’altro che gremiti.
L’avvio è al piccolo trotto, il primo tiro in porta arriva dopo sette minuti dal sinistro di Liviero, ma è un controbalzo che termina altissimo. Solo un gol nelle prime battute potrebbe rendere interessante e vivacizzare una partita che non propone grandi presupposti, come confermato dai primi 10 minuti di gioco. Poco dopo il quarto d’ora l’arbitro sospende per qualche minuto la partita a causa di un paio di fumogeni arrivati in campo dalla curva dei tifosi organizzati, che espongono anche uno striscione polemico nei confronti della società. Il clima di rabbia e disappunto è evidente.
Al 19′ su corner di Liviero da sinistra, Antonelli schiaccia di testa ma Vismara controlla in presa sicura. Qualche minuto dopo, al 22′, l’occasione capita sulla testa di Masala che indirizza male. La partita non decolla, l’Atalanta fa il minimo indispensabile e giustamente, forte del risultato dell’andata, gioca una partita d’attesa, mentre la Torres non trova la scintilla per accendersi. Al 27′ ci prova ancora Masala su punizione, ma con poca convinzione e il risultato non è da ricordare.
Al 28′ si rende pericolosa per la prima volta l’Atalanta che va nello spazio con Vlahovic, il cui tentativo di “scavetto” non è efficace. Molto bella allo scoccare della mezzora la girata di Varela che sfiora la traversa. E’ sicuramente la migliore occasione per la Torres. Al 36′ i rossoblù la sbloccano con Zamparo, ma l’arbitro annulla per una precedente posizione irregolare di Varela. Si resta sullo 0-0.
Al 42′ il GOLAZO dell’ispirato Varela vale l’1-0. L’attaccante controlla sulla sinistra, si accentra e scarica un destro a giro che si infila nel sette. Il gol è ciò che serviva per far scattare appunto la scintilla, tant’è che due minuti dopo Antonelli sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione, prima che l’arbitro mandi le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo
Gli ospiti, dopo aver corricchiato per 45 minuti, riprendono con un atteggiamento più aggressivo alzando il pressing, ma è la Torres che si mangia il raddoppio al 48′ con Varela che calcia male di sinistro a tu per tu con Vismara. Al 50′ il colpo di testa di Zecca in anticipo su un avversario è solo sfiorato e termina a lato. Generosamente la squadra sassarese ci prova, per provare quantomeno a chiudere con una vittoria la stagione.
Al 54′ la risposta atalantina con bella iniziativa sulla sinistra di Cassa, che dribbla, si porta la palla sul sinistro e calcia, trovando una deviazione per il primo corner nerazzurro della serata. Al 60′ ancora un gol annullato alla Torres, questa volta a Varela per un presunto fallo sul portiere. Intanto allo scoccare dell’ora di gioco Greco opera i primi cambi, inserendo Scotto e Nanni per Masala e Zamparo e rendendo così più offensivo l’assetto.
Al 66′ arriva il raddoppio firmato ancora da Momo Varela, nettamente il migliore dei suoi. L’attaccante appoggia di sinistro in rete, nonostante il tentativo di salvataggio sulla linea di un avversario.
Quando al 68′ Greco sostituisce inspiegabilmente proprio Varela, i fischi sono inevitabili e onestamente meritati per l’allenatore sassarese. Non a caso l’uscita della veloce punta portoghese, spegne di fatto e definitivamente la vivacità offensiva dei sassaresi, che senza di lui in campo hanno molta meno gamba. Difficile capire anche il perchè del mancato utilizzo a gara in corso di Guiebre, un altro dei pochissimi giocatori della rosa, in grado di competere dal punto di vista della velocità e della progressione con gli avversari.
Nel finale gli atalantini nonostante la giovane età, dimostrano di avere già una certa malizia, perdendo spesso del tempo. Per questa ragione e per il fatto che ormai per i rossoblù si è totalmente materializzata l’eliminazione, gli animi si scaldano un pò e Idda rischia il rosso diretto per un intervento duro e chiaramente frutto di frustrazione su un avversario. In pieno recupero un gran gol di Scheffer che festeggia come se avesse vinto la Champions, dimostrando tutta la sua giovane età e tante cose da imparare dal punto di vista della sportività, decreta il 2-1 con il quale si chiude la sfida e la stagione della Torres.
Torres – Atalanta Under 23 2-1
Reti: 42′ e 66′ Varela, 90+5 Scheffer
Torres: Zaccagno, Idda, Antonelli, Fabriani, Masala (60′ Scotto), Brentan, Liviero, Zecca (73′ Zambataro) Mastinu (68′ Casini), Zamparo (60′ Nanni), Varela (68′ Fischnaller). A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Mercadante, Dametto, Frau, Diakitè, Guiebre, Fois, Giorico, Carboni. Allenatore Alfonso Greco
Atalanta: Vismara, Pounga (46′ Riccio), Gyabuaa, Obric, Scheffer, Alessio, Cassa (66′ Vavassori), Bernasconi (88′ Masi), Navarro, Bergonzi (80′ Del Lungo), Vlahovic (66′ De Nipoti). A disposizione: Pardel, Dajcar, Tornaghi, Berto, Panada, Comi, Ghislandi, Ceresoli, Artesani, Leonardo. Allenatore Francesco Modesto
Arbitro: Alessandro Silvestri (Roma)
Ammoniti: Navarro, Masala, Idda, Brentan
Spettatori: 2845
Aldo Gallizzi








