La Dinamo chiude con un’altra sconfitta
Niente da fare per i sassaresi, battuti anche da Trieste. I biancoblù giocano un buon primo quarto, ma poi vengono travolti dalla pioggia di triple degli uomini di coach Christian, che si impongono per 92-76

Una Dinamo spenta e poco motivata va vicina a prendersi l’ennesimo ventello, perde anche l’ultima ininfluente partita sul neutro di Verona per 92-76 contro la Pallacanestro Trieste e certifica con i numeri la sua peggior stagione da quando milita in serie A (18 sconfitte). I sassaresi dopo un buon primo quarto, non sono riusciti a trovare i giusti meccanismi difensivi per arginare i tiratori di casa, che hanno martellato con percentuali al di sopra della media, scoraggiando i biancoblù, peraltro poco aggressivi in difesa e scavando il solco decisivo con l’andare dei minuti. Le sorti del match si sono decise fra il secondo e terzo quarto, rendendo garbage time gli ultimi dieci minuti. Per Sassari 16 punti a testa per Bendzius e Fobbs.
Si gioca sul neutro di Verona. Bibbins, Weber Fobbs, Bendzius e Vincini è lo starting five. L’inizio non è dei migliori, con i padroni di casa che vanno subito 10-2 e Bulleri costretto a giocarsi immediatamente un time out. Trieste fa circolare bene la palla, trovando poca opposizione da parte della difesa sassarese e punisce specialmente dall’arco con le sue tante bocche da fuoco. I biancoblù escono bene dal minuto di sospensione e grazie a sei punti in striscia firmati da Fobbs e Vincini si riporta a -2 (10-8). A metà del quarto si rivede sul parquet il ritrovato Rashawn Thomas, che appena entrato firma il primo vantaggio Dinamo (12-13). La tripla di un ottimo Bendzius confeziona il primo mini allungo biancoblù (12-16). La difesa sassarese è però distratta e Trieste impone un parziale che la riporta sopra di tre. Nel finale Sassari ha una nuova fiammata e chiude in vantaggio 21-22. Sei punti a testa per Thomas e Bendzius.
Il tema della partita non cambia, le due squadre si alternano nella conduzione, Trieste riparte un pochino meglio (24-22), ma Sassari ha un Thomas che, semmai ce ne fosse bisogno, fa capire quando è importante. I padroni di casa sparano da tre in continuazione con tutti i loro uomini indistintamente ed è proprio grazie alle triple che la squadra di coach Christian riesce ad avvantaggiarsi leggermente e a tentare un nuovo affondo (32-28), nonostante una difesa sassarese, più aggressiva rispetto alle prime battute. Il Banco ha comunque diverse opportunità per riportarsi ad un possesso, ma le sciupa in serie, difettando in precisione al tiro, con i biancorossi di casa che senza fare niente di trascendentale a parte continuare a bombardare da fuori specialmente con Uthoff (11 punti), vanno a +11 (44-33) a 1 minuto e mezzo dall’intervallo. Il Banco continua a tirare con percentuali deficitarie e Trieste chiude sul velluto sul (49-37), con un parziale di 28-15 nel secondo quarto.
Lo svantaggio tocca il -15 in apertura del terzo periodo per la bomba di Brooks, gli risponde Bendzius che va in doppia cifra. Fobbs e Weber firmano il -7 dimezzando il gap, Vincini in tap in va per il 54-49 (parziale di 12-2) costringendo coach Christian al time out, con la sua squadra che inizia a sporcare le percentuali da tre. Trieste esce bene dal time out e prova a riprendersi l’inerzia. Sassari però è sul pezzo e Weber trova il canestro del -3 in sospensione, prima che Markel Brown ribuchi la retina dai 6.75 ripristinando le distanze in favore dei padroni di casa, che allungano ulteriormente con il solito Uthoff, con il minuto chiesto da Bulleri e i suoi a -9 (63-54 con 3,50 da giocare). La Dinamo trova forse il miglior Bendzius di stagione, che gli consente di non affondare. Candussi riporta sopra la doppia cifra il vantaggio triestino, Sassari si fa trascinare nei ritmi alti dei triestini e non è una buona cosa, perchè i padroni di casa ci sguazzano e scappano di nuovo via, dando una spallata importante al match e chiudendo il terzo periodo addirittura sopra di 14 punti (72-58).
Brooks e Candussi pescano altre due triple per +21 Trieste (79-58) che mette subito una pietra tombale sulla partita che i padroni di casa chiudono in gestione sul 92-76 .
Pallacanestro Trieste – Dinamo Banco di Sardegna 92-76
Parziale quarti: 21-22 / 49-37 / 72-58
Trieste: Kelley 6, Deangeli 5, Uthoff 16, Brown 11, Brooks 6, Obljubech 2, Paiano, Ross 11, Campogrande, Candussi 13, McDermott 7, Johnson 15. Coach Jamion Christian
Dinamo: Cappelletti 8, Bibbins 3, Fobbs 16, Bendzius 16, Thomas 11, Weber 5, Trucchetti, Tambone 8, Veronesi, Vasselli, Vincini 7, Gazi. Coach Massimo Bulleri
Arbitri: Paternicò, Baldini, Nicolini
Aldo Gallizzi







