La Torres rallenta, col Gubbio finisce 0-0
I rossoblù non vanno oltre il pareggio al Vanni Sanna. Un buon Gubbio strappa un punto meritato
La Torres non va oltre il pareggio col Gubbio e rallenta la sua corsa. Un risultato tutto sommato giusto, quello maturato al Vanni Sanna, con gli ospiti che hanno fornito una prestazione oltre le aspettative, mettendo in scacco i rossoblù per tutto il primo tempo e rispondendo colpo su colpo ad una ripresa meglio giocata dai sassaresi, quando Greco è ritornato al solito assetto inserendo Varela e togliendo Diakitè che nella prima frazione aveva fatto coppia con Zamparo. Un esperimento quello del doppio centravanti che non è stato efficace. Troppo statica la manovra, che invece nella ripresa è stata più ariosa ed efficace. Pochi comunque i tiri in porta, con l’unica vera opportunità rossoblù capitata a Fischnaller che al 32′ ha colpito la traversa con una bella girata di testa. Rimandato l’esordio di Carboni, al quale Greco ha preferito a gara in corso Mastinu, non al top della condizione.
Mastinu non è a posto, ma Greco lo porta comunque in panchina. Prima convocazione per Carboni. Il tecnico rossoblù cambia due undicesimi della formazione che ha battuto il Sestri, dando più peso all’attacco con Diakitè al posto di Varela e con il ritorno di Fabriani nel trio difensivo a scapito di Mercadante.
Prima del calcio d’inizio il presidente Stefano Udassi e il patron di Abinsula Pierluigi Pinna, consegnano una maglia al presidente onorario Guido Garrucciu, in occasione dei suoi 95 anni.
Il Gubbio inizia deciso provando a sorprendere la Torres con un pressing molto alto e dopo un minuto e mezzo calcia pericolosamente in porta con D’Ursi, trovando la deviazione di Zaccagno in corner. La gara si accende subito e i rossoblù iniziano all’insegna della sofferenza. Solo dopo sei minuti la Torres riesce a superare la metà campo ma è più un alleggerimento che altro. All’ottavo giro di lancette la prima vera chance rossoblù capita sul destro di Guiebre, che però non è il suo piede e la conclusione non è efficace. Il Gubbio quando riparte lo fa in velocità, riversando sette, otto uomini nella metà campo torresina. Dopo la sfuriata iniziale degli ospiti, la partita si riequilibra, anche se sono tendenzialmente sempre gli uomini di Fontana a fare la partita, mostrando maggiore aggressività e determinazione e dando molto fastidio con il pressing alto che consente di recuperare molti palloni e di avvicinarsi pericolosamente dalle parti di Zaccagno.
I rossoblù non riescono a sfondare sulle corsie e a innescare i due centravanti, troppo statici, che quando vengono serviti per le sponde, sono sistematicamente anticipati dai rocciosi ma molto reattivi centrali eugubini Signorini e Rocchi.
Al 29′ timido squillo rossoblù con il tiro di Zambataro bravo a proporsi sulla destra, contratto da un difensore.
Traversa della Torres al 32′, con la girata di testa di Fischnaller che colpisce in pieno il legno.
Sul capovolgimento di fronte pericoloso il Gubbio con la botta di Faggi che sorvola di poco il montante. Al 34′ ci prova Tommasini ma Zaccagno si fa trovare pronto e blocca in due tempi.
Al 44′ ancora ospiti minacciosi col diagonale di Tommasini che però non è preciso. Quando il Gubbio lascia spazi la Torres prova a verticalizzare, ma mancano i tagli e servirebbero giocatori più di gamba, come Varela o lo stesso Carboni.
Termina così una prima frazione che ha visto meglio gli ospiti, più reattivi e dinamici ma imprecisi negli ultimi 20 metri.
Secondo tempo. Greco comprensibilmente archivia l’esperimento del doppio centravanti, toglie Diakitè e inserisce Varela. L’attaccante si presenta con una sgroppata sulla sinistra, ma viene anticipato al momento della conclusione. La fase offensiva rossoblù da immediatamente l’impressione di avere più sbocchi.
Al 49′ il colpo di testa di Zambataro è troppo debole e centrale e non impensierisce Venturi.
Al 55′ ancora Varela arriva al tiro ma trova la deviazione in angolo del portiere umbro.
Al 57′ episodio dubbio nell’area del Gubbio, con Zambataro che termina a terra dopo un contatto, ma l’arbitro lascia correre. Torres in pressione, cross di Fabriani, testa di Zamparo e ancora portiere che devia in calcio d’angolo. La partita è cambiata, ora sono i padroni di casa a menare le danze.
Al 70′ Greco, seppur non sia al meglio della condizione si gioca la carta Mastinu al posto di Zamparo, riportando Fischnaller nella sua posizione di centravanti.
La partita si stabilizza, senza grossi sussulti. La Torres ci prova ma il Gubbio è un osso duro e mantiene un’intensità molto alta. A cinque minuti dal 90′ entra anche Nanni per Brentan e Greco si gioca così il tutto per tutto. Nel finale la Torres è frenetica e poco ordinata e si affida a lanci lunghi a saltare il centrocampo alla ricerca degli attaccanti.
Vengono concessi tre minuti di recupero ma il risultato non cambia, finisce 0-0 e la distanza dalla vetta ritorna ad essere di 7 punti per la vittoria dell’Entella sulla Spal.
Torres – Gubbio 0-0
Torres: Zaccagno, Idda, Antonelli, Fabriani, Zambataro, Brentan (85′ Nanni), Giorico, Guiebre, Fischnaller, Zamparo (70′ Mastinu), Diakitè (46′ Varela). Petriccione, Stangoni, Mercadante, Liviero, Masala, Casini, Fois, Carboni. Allenatore Alfonso Greco
Gubbio: Venturi, Tentardini (85′ David), Tozzuolo, D’Ursi (85′ Zallu), Tommasini, Signorini, Spina (70′ Maisto), Faggi, Corsinelli, Rocchi, Iaccarino (60′ D’Avino). A disposizione: Bolletta, Di Vincenzo, Rovaglia, Stramaccioni, Conti. Allenatore Gaetano Fontana
Ammoniti: Tozzuolo, Giorico, Diakitè, Medda
Arbitro: Poli (Verona) Assistenti: Bartolucci (Vibo Valentia), Romagnoli (Albano Laziale), Collier (Gallarate)
Spettatori: 3637
Aldo Gallizzi








