Match chiave per la Torres a Montevarchi
Sabato alle 14.30 lo scontro diretto in chiave salvezza sul campo toscano. Fra i sassaresi saranno almeno sei gli assenti

I margini di errore ormai sono sempre meno e vanno di pari passo col numero di partite che restano da giocare. Dopo due sconfitte consecutive la Torres dovrà per forza di cose trovare le energie sia fisiche che mentali per interrompere il trend negativo che la sta accompagnando nelle ultime settimane. Il morale è basso, inutile girarci intorno e la sensazione è che nel gruppo si stia insinuando quel pizzico di pericolosissimo fatalismo che spesso può prendere il sopravvento quando, tra infortuni e squalifiche si finisce col scendere in campo sempre in condizioni precarie. Una sensazione emersa anche dopo le parole di un Sottili che, a livello mentale sta facendo fatica a iniettare positività e a caricare il gruppo a dovere per farlo svoltare psicologicamente ancor prima che tatticamente: < La situazione è quella che conosciamo bene – ha detto in maniera estremamente sintetica l’allenatore -, sappiamo l’importanza dei punti in palio e delle sempre meno gare che ci sono a disposizione sino alla fine della stagione >.
Il Montevarchi è ultimo con 21 punti e molto del suo futuro passa dalla partita con la Torres. Per questa ragione ci sarà da aspettarsi una squadra “indemoniata” che metterà in campo tutto ciò che ha dal punto di vista temperamentale. I rossoblù sassaresi dunque, prima di tutto dovranno farsi trovare pronti sotto questo aspetto, per poi provare a far valere le loro (presunte) superiori doti tecniche. Sarà anche la giornata dell’ex Saporiti, che tornerà sul campo che lo ha visto protagonista sino a poco tempo fa.
Nella Torres sono sicure le assenze degli infortunati Ferrante, Sanat e Lombardo e dei tre squalificati (Masala, Liviero e Urso), mentre si dovranno attendere le ultime ore per capire chi degli altri giocatori in dubbio (non sono pochi) riuscirà a rendersi disponibile.
Aldo Gallizzi







