Il Pronto Soccorso di Ozieri chiude nelle ore notturne
Assenza improvvisa del personale. La comunicazione della Asl 1. Cgil, Cisl e Uil: «Inaccettabile»
Sassari. In seguito all’assenza improvvisa e non programmabile del personale in servizio, la Asl 1 comunica alla popolazione che per ragioni contingenti il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Segni” di Ozieri da mercoledì 5 gennaio sino al rientro in servizio del personale, e comunque entro la data del 16 gennaio, resterà chiuso nelle ore notturne. Il servizio di Pronto Soccorso di Ozieri verrà quindi garantito dalle 8 alle 20. La Asl di Sassari ha provveduto ad inviare la comunicazione alla rete di Emergenza-urgenza regionale. Tra le strade percorse dell’azienda per evitare la chiusura notturna, lo scorrimento della graduatoria, pubblicata da Ares in data odierna (determina n. 37 del 5.01.2023), del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di medici di Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. «Qualora si riuscisse a riattivare prima il Servizio, la popolazione verrà tempestivamente avvisata», conclude il comunicato.
Sulla chiusura del Pronto Soccorso di Ozieri prendono posizione anche le segreterie della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil. «È pervenuta alle scriventi organizzazioni sindacali comunicazione dove parrebbe essere stata disposta la chiusura parziale del PS di Ozieri nelle sole ore notturne», scrivono in una nota diffusa poche ore prima dell’invio alla stampa della comunicazione della Asl i segretari territoriali Terrosu (FP Cgil), Monni (Cisl FP) e Ogana (Uil FPL). «Causa di tutto ciò sarebbe la carenza di personale medico per cui il servizio garantirà prestazioni dalle 8 alle 20. Cgil, Cisl e Uil della funzione pubblica auspicano che si trovino soluzioni immediate affinché si scongiuri l’ennesimo taglio dei preziosi ed indispensabili servizi del territorio di Ozieri, già depauperati da precedenti tagli come la chiusura dell’unità operativa di Neurologia. Inoltre la chiusura nelle ore notturne del PS causerebbe, gioco forza, un ulteriore sovraffollamento dei PS di Sassari e di Alghero, i cui riflessi andrebbero ad alimentare le lunghe ed inaccettabili attese da parte dei cittadini e, nel caso vengano disposti i ricoveri, si andrebbe a gravare sui pochi posti letto a disposizione delle rispettive unità operative di medicina e chirurgia. Chiediamo e ci appelliamo alla Direzione della Asl e all’Assessorato regionale alla Sanità affinché il PS di Ozieri possa operare e riprendere le attività a pieno regime».








