Solinas: «Dal PSd’Az alleanza programmatica con la Lega»
A Sassari presentazione dei candidati «È il solo progetto politico per il riscatto e per la tutela dei diritti dei sardi che gli elettori troveranno sulla scheda elettorale»
Sassari. Presentazione dei candidati e chiusura della campagna elettorale mercoledì sera in piazza Tola a Sassari per la lista PSd’Az Lega. È stato il presidente della Regione e segretario nazionale del PSd’Az Christian Solinas a intervenire sul palco e spiegare gli obiettivi dell’accordo tra i due partiti, fondamentali nella coalizione di centrodestra che guida la Regione e che insieme a Fratelli d’Italia e ai centristi affronta le elezioni di domenica prossima. Presenti Carlo Doria, senatore uscente e capolista nel proporzionale per il Senato, Lina Lunesu, deputata uscente e capolista nel proporzionale per la Camera, insieme a diversi assessori e consiglieri regionali del PSd’Az e della Lega. Gli altri candidati per la Lega-PSd’Az sono Roberta Loi e Michele Ennas nel plurinominale del Senato e Nanni Lancioni, Giulia Solinas, Ivan Cermelli nel plurinominale della Camera; nell’uninominale del nord Sardegna per la Camera corre per tutto il centrodestra invece il consigliere regionale Dario Giagoni, coordinatore della Lega per la Sardegna.
«Il 25 settembre sulla scheda elettorale trovete tanti nomi, ma un solo progetto politico per il riscatto, per la rinascita, per la tutela dei diritti dei sardi è l’alleanza tra Lega e Partito Sardo d’Azione – ha detto Solinas –. Ci sono tanti che hanno critica questo accordo, richiamando chissà quanti girarrosti imbiancati da parte dei nostri padri nobili. Ma vorrei ricordare che le stesse persone che oggi si lamentano negli anni ’70 non proferirono verbo quando ci furono candidature all’interno del Pci o quanto quando ci si alleò con il movimento Comunità di Adriano Olivetti. Questa politica antisardista deve finire. Abbiamo racoclto la sfida di un fascio di problemi che Lilliu aveva condensato nell’espressione “costante resistenziale”. Ecco perché facciamo solo alleanze programmatiche. Il più antico federalista d’Europa che si allea con il più grande federalista italiano. In più punti programmatici di interesse per la nostra isola». Su tutti la sanità, che in questi anni di governo regionale a guida sardista, ha insistito Solinas, ha visto un robusto intervento di sostegno e miglioramento dei servizi e del personale medico. «L’emergenza va affrontata adesso, non tra qualche anno. Occorre snellire tutte le procedure. Abbiamo ereditato una situazione pesante, frutto di scelte sbagliate. Si è gridato allo scandalo dei “medici in affitto”. Polemiche pretestuose. Abbiamo un difetto: questa giunta parla poco, eppure facciamo tanto, pensiamo a lavorare». E poi le misure a favore degli artigiani, la nuova rete digitale, gli interventi contro lo spopolamento e la denatalità («Siamo i primi ad adottare provvedimenti») e tanto altro.








