Campus: «È stata la Faradda più bella, più ricca e partecipata della nostra lunga storia»
Non è invece tradizione buttarla in gazzarra da parte dei soliti contestatori, da non confondere con la presenza gioiosa di decine di migliaia di sassaresi “veri”
Sassari. «Abbiamo vissuto la Faradda più bella, più ricca e partecipata della nostra lunga storia». A distanza di quasi 24 ore il sindaco Nanni Campus sulla sua pagina Facebook traccia un bilancio della Faradda, edizione 2022, la prima con la partecipazione di 13 candelieri e della comunità gremiale al completo. Dopo due anni di quasi stop totale a causa della pandemia, la soddisfazione è tanta per l’organizzazione di un grande evento come la Faradda, ugualmente grande è la gioia da sassaresi per la Festha Manna della città. «Tutto grazie alla fatica dei portatori e alla abilità dei capi candeliere, allo sforzo di tutta la preziosa comunità dei Gremi, alla dedizione del padre guardiano e dei frati francescani di Santa Maria, all’attenzione del nostro arcivescovo, al lavoro di tanti nei diversi settori dell’Amministrazione ma, soprattutto grazie alla presenza gioiosa di decine di migliaia di sassaresi “veri”». E poi una frecciata alla solita contestazione verso il sindaco (di qualsiasi colore politico sia) all’uscita da Palazzo di Città, che con la tradizione dei Candelieri non ha niente a che vedere. «Pensate davvero che fingere che sia tradizione buttarla in gazzarra o svilirla in politica renda onore alla storia secolare della nostra Festha Manna?», scrive Campus. «Buon Ferragosto a tutti: a zent’anni in salute e serenità!».









