A Sassari chiude la Corte d’Appello?
L’allarme del consigliere regionale Marcello Orrù. Nonostante le rassicurazioni del ministro della Giustizia Orlando al sindaco Sanna si moltiplicano le voci di una imminente chiusura

Sassari. Il prossimo 29 agosto il Consiglio dei Ministri si riunirà a Palazzo Chigi con all’ordine del giorno una serie di provvedimenti di natura economica, tra cui lo “Sblocca Italia”, e di razionalizzazione delle spese nel settore della giustizia. In particolare, il ministro della Giustizia Andrea Orlando porterà all’attenzione del Governo un ddl delega per la revisione dei distretti giudiziari, prevedendo la soppressione di alcune corti d’appello, che da 26 sarebbero ridotte a 20. Sui giornali, soprattutto online, in questi giorni “impazzano” le previsioni di chiusura di alcune sedi. Si dà per certa la soppressione della Sezione Distaccata di Sassari della Corte d’Appello di Cagliari. Un ragionamento che in realtà non trova nessun aggancio neanche informale, ma che è solo frutto di un mero calcolo a tavolino. Il progetto di riforma della giustizia, liberamente consultabile sul sito del Ministero della Giustizia, non parla affatto di cancellazione della sezione sassarese, limitandosi a spiegare che «seguendo lo schema già attuato con successo per i tribunali, si potrà procedere alla soppressione delle sezioni distaccate di corte di appello, nei casi in cui ciò si riveli necessario per rispettare gli standard minimi di efficienza». Lo stesso ministro Orlando lo scorso 5 agosto aveva rassicurato il sindaco di Sassari Nicola Sanna. «Il ministro – avevo detto il primo cittadino – ha garantito il suo impegno affinché resti operativa la sezione staccata di Sassari, in considerazione anche dei risultati ottenuti in questi anni di attività e dell’obiettiva distanza con il capoluogo regionale»
Il rischio di soppressione è insomma scongiurato o è invece meglio tenere alta l’attenzione e vigilare sulle decisioni governative? Stupisce in effetti il silenzio della politica locale in questi giorni cruciali. Vacanze o non vacanze il mondo va avanti e i ministri di Matteo Renzi non attenderanno certo il rientro dalle ferie dei nostri amministratori regionali e locali per prendere una decisione tanto importante (per noi). Un silenzio che non piace al consigliere regionale eletto nelle liste del PSd’Az Marcello Orrù. «Suscita forte preoccupazione la notizia della imminente chiusura della sezione della Corte d’Appello a Sassari, decisione che, stando alle notizie apparse sulla stampa locale e nazionale nei giorni scorsi, dovrebbe essere assunta dal prossimo consiglio dei Ministri di venerdì 29 agosto. Il mio vuole essere un appello accorato al ministro della Giustizia Andrea Orlando: la Corte d’Appello a Sassari rappresenta un servizio essenziale per i cittadini di tutto il centro e il nord della Sardegna oltre che un importantissimo presidio dello stato sul territorio. La sua chiusura significherebbe dare l’ennesimo preoccupante segnale da Roma di uno Stato che ragiona solo sui numeri e che ancora una volta non riesce a calarsi sulle reali e concrete esigenze del territorio. La Sardegna è una regione molto vasta da un punto di vista territoriale sebbene non abbia un altissimo numero di abitanti: a maggior ragione chiedo che il Consiglio dei Ministri faccia uno sforzo maggiore nel cercare di comprendere le ragioni per le quali la Corte d’Appello a Sassari andrebbe salvata. La chiusura della sezione di Sassari comporterebbe maggiori costi per i cittadini e i professionisti che operano nel settore della giustizia che dal Nuorese, dalla Gallura e dal Sassarese sarebbero costretti ad avere come unico punto di riferimento Cagliari, a duecento chilometri di distanza. Ma l’aspetto che più spaventa è che passo dopo passo lo Stato smantella la sua presenza sul territorio e di conseguenza aumenta la sua distanza dai cittadini e dai loro bisogni. Dopo aver subito i gravi e recenti tagli alle forze dell’ordine (dalla Polizia Postale ai vigili del fuoco, alle stazioni dei Carabinieri) ora il Sassarese rischia concretamente di perdere anche un fondamentale presidio giudiziario come la Corte d’Appello. Chiedo pertanto al ministro Orlando di evitarne la chiusura e allo stesso tempo mi appello alla Giunta regionale affinché si attivi immediatamente, visti i tempi strettissimi, perché il Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo non si trasformi nell’ennesima beffa alla Sardegna e ai sardi».







