Pokerissimo Dinamo, anche Tortona deve spostarsi

Un’altra grande prova di sostanza e solidità dei sassaresi, che nonostante l’assenza di Thomas centrano la quinta vittoria consecutiva, ribaltando anche il -3 dell’andata e tenendo aperta la possibilità di agguantare in extremis i play off

(ph. credit www.dinamobasket.com)

Con un’altra grande prova di sostanza e solidità, la Dinamo Banco di Sardegna allunga a cinque la striscia vincente, superando al PalaSerradimigni anche la Bertram Tortona con il punteggio di 87-82. Un successo prezioso, perchè oltre a ribaltare il -3 dell’andata e quindi a consegnare il vantaggio in caso di arrivo a pari punti, è stato ottenuto dopo una settimana difficile, contrassegnata da defezioni e piccoli problemini. Basti pensare che oggi coach Bulleri ha dovuto far fronte all’assenza di un pezzo da 90 come Rashawn Thomas, alle prese con un problema muscolare, che sotto canestro si è aggiunta a quella di Halilovic. La Dinamo è stata solida soprattutto mentalmente e nella giornata in cui una delle sue armi principali, il tiro da tre punti, ha lasciato molto a desiderare, ha trovato la lucidità per percorrere soluzioni alternative.

Andando ad analizzare la prestazione dei singoli, un gradino su tutti il terzetto Weber – Bibbins e Fobbs. Il primo, sostenuto da una condizione fisica in costante crescita, oltre alla solita energia difensiva, che ha fruttato diverse palle recuperate e messo pressione agli avversari, ha aggiunto una prova balistica di tutto rispetto, condita da 17 punti. Bibbins si è confermato su standard elevati, scrivendo a referto 19 punti, con 7 falli subiti, 4 assist e 8 su 8 ai liberi. Fobbs è venuto fuori alla distanza, firmando anche lui 19 punti con 5 su 7 da due, 3 su 3 ai liberi, 3 rimbalzi e una stoppata.

Vincini inizia con la mano fredda, sugli scudi sale subito Weber, che mette la firma su sei punti (9-4). Bibbins con la seconda tripla porta a 7 le lunghezze di vantaggio dei biancoblù (12-5 al 3′). Sassari è sul pezzo anche difensivamente e segna anche in transizione con Fobbs, dopo un recupero (14-5). Tortona sbaglia tanto da fuori, Bendzius segna il 16-5 raccogliendo e trasformando in due punti un rimbalzo offensivo. De Raffaele deve aggiustare qualcosa e chiama il primo time out del match a metà del primo quarto. Weber in sospensione segna il 18-5 (+13). L’ingresso di Baldasso porta subito in fatturato 3 punti per i piemontesi. Weber è molto presente anche in difesa. In attacco la Dinamo sbaglia tre tiri consecutivi e il contro break (5-0) di Tortona costringe al minuto di sospensione anche Bulleri (18-10). Renfro ha qualche problema nel contrastare la potenza di Kamagate e commette il suo secondo fallo personale. Il parziale ospite diventa di 7-0 ed è chiuso dalla schiacciata di Fobbs. La difesa a zona ordinata da De Raffaela da i suoi frutti e il primo quarto si chiude con gli ospiti in recupero (20-16).

Vital segna il -2 in avvio del secondo periodo, mentre Vincini, in mood emotivo negativo, continua a sbagliare cose piuttosto semplici, ricevendo l’incitamento sia dei compagni che dei tifosi. E’ una fase offensivamente negativa soprattutto per i padroni di casa, che vedono ridursi a un punto il vantaggio dopo la bomba di Severini (22-21). Provvidenziale, anche psicologicamente è la risposta, sempre dall’arco di Cappelletti (25-21). Vincini non è fortunato, perchè dopo aver segnato finalmente il suo primo canestro è costretto a lasciare momentaneamente il campo sanguinante per una fortuita gomitata ricevuta da Zerini. Rientra Renfro, che però ha due falli. Baldasso mette altre due triple e Tortona pareggia a quota 27. Alcuni fischi della terna non premiano la Dinamo, suscitando le proteste sugli spalti. Bulleri predica calma ai suoi. L’alley hoop fra Bibbins e Renfro riporta entusiasmo e 4 punti di vantaggio (31-27 al 17′).  Fobbs dall’arco allarga di nuovo la forbice (34-27 e +7) ma sette punti consecutivi di Vital riportano in parità gli ospiti, con Renfro che nel frattempo commette il suo terzo fallo. Si va così al riposo sul 36-36, con la Bertram che vince il secondo quarto con l’esatto punteggio (a parti invertite) con il quale Sassari si era aggiudicata il primo (20-16). Per i biancoblù, da migliorare i rimbalzi (19 vs 24) e in generale la fisicità. Un problema quello sotto i tabelloni, oggi più marcato a causa dell’assenza di Thomas, senza considerare anche quella di Halilovic, contro una squadra come Tortona, che sotto i tabelloni è certamente solida e lunga, grazie alla presenza dei vari Kamagate, Biligha, Zerini e Severini. Per la Dinamo da migliorare assolutamente anche la percentuale dall’arco (4 su 14, 28%).

Vincini rientra fortunatamente in campo ad inizio terzo quarto. Bibbins e Fobbs centrano la retina dalla distanza (42-38) ricostruendo qualche punto di margine. il play californiano arriva a quota 13 personali dalla lunetta (44-38). Tortona ha in Gorham il go to guy del momento. A Sassari mancano le triple di un Bendzius molto impreciso. L’attacco batte un pochino in testa, ma ciò che può fare la differenza alla lunga è il quarto fallo fischiato a Renfro. Grazie ai punti di Kuhse Tortona mette la freccia (45-48). Il parziale a favore degli ospiti è di 8-0, Bulleri deve bloccare l’emorragia e ci prova chiamando un time out. Sarebbe importante trovare punti anche da Veronesi e Tambone ancora fermi a quota zero. Le mani dei principali tiratori sassaresi sono però ghiacciate dall’arco. Proprio Veronesi, dopo un mattone, segna i liberi del riaggancio a quota 51. Non è la miglior giornata neanche per un Cappelletti poco lucido. Sassari riesce anche a rimettere il naso su con Weber, poi arriva un fallo fischiato a Veronesi, più un tecnico alla panchina per proteste, che generano la nuova parità. A conferma della sua serata più no che si, la bomba allo scadere di Cappelletti non prende neanche il ferro e il terzo quarto va in archivio sul 57 pari.

Veronesi è bravo a trovare un “and one”, con canestro e tiro libero. L’approccio dei ragazzi di Bulleri è incoraggiante. Weber con un canestro in sospensione rimedia ad una sanguinosa palla persa costata due punti. Si gioca sul filo dell’equilibrio. Tortona prova a riprendersi l’inerzia con il solito Vital sugli scudi ma il Banco resta li ed è bravo a trovare soluzioni vicino a canestro vista la giornata poco felice al tiro. La tripla di Tambone arriva comunque, ma Khuse la annulla con la stessa moneta (69-69). Fobbs e Gorham si sfidano a suon di canestri l’uno in faccia all’altro. La lotta in campo è accesa, si entra negli ultimi 3 minuti e mezzo di gioco con la Dinamo in vantaggio 76-72. La stoppata di Renfro su Khuse con il canestro in contropiede di Fobbs sposta l’inerzia dalla parte dei padroni di casa e De Raffaela chiama il secondo dei suoi tre time out. Il tabellone indica 78-72 con poco più di 3 minuti da giocare. Weber recupera una palla in difesa, Renfro vola sopra il ferro, Sassari da lo scossone e la mette in discesa 80-72. Tortona perde il filo, forza e pasticcia in attacco, Bibbins dalla linea della carità realizza il +10 che mette in ghiaccio la quinta vittoria consecutiva di coach Bullo e dei suoi ragazzi. Finisce con il Banco  che ribalta anche il -3 dell’andata chiudendo 87-82.

 

Dinamo Banco di Sardegna – Bertram Derthona 87-82

Progressione quarti: 20-16 / 36-36 / 57-57

Dinamo Banco di Sardegna: Bibbins 19, Weber 17, Fobbs 19, Tambone 3, Bendzius 6, Cappelletti 10, Casu, Trucchetti, Veronesi 5, Vincini 4, Renfro 4, Gazi. Coach Massimo Bulleri

Bertram Derthona: Vital 24, Gorham 13, Baldasso 11, Kamagate 6, Weems 4, Zerini, Khuse 9, Candi 5, Farias, Denegri, Biligha 3, Severini 7. Coach Walter De Raffaele

Le dichiarazioni a caldo di coach Massimo Bulleri: “Una partita piacevolmente difficile da commentare. Penso sia stata la partita mentalmente più difficile per tutta una serie di aspetti tattici che ci hanno toloto all’inizio la nostra identità, ma alla fine abbiamo fatto 87 punti, segno di una grand e solidità mentale. Oggi i miei giocatori hanno vinto la partita, prima che tecnicamente, mentalmente e questa è la parte più difficile”.

Briante Weber: “Non è stata una settimana semplice per noi, abbiamo avuto diverse assenze, nonostante tutto siamo stati bravi a fare un passettino in più tutti e a centrare un successo che ci gratifica”.

Aldo Gallizzi

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