Vivere a Sant’Orsola
Il Comitato di Quartiere chiama il Comune di Sassari. Questa sera alle 18 nel salone parrocchiale incontro-dibattito promosso dal Comitato di Quartiere. Tra le maggiori criticità l’ingresso-uscita sulla vecchia 131

Sassari. Oggi, venerdì 6 novembre alle ore 18, presso il salone parrocchiale della chiesa di Sant’Orsola, si terrà un incontro-dibattito promosso dal Comitato di Quartiere. I cittadini sono invitati a partecipare e portare proposte, dare consigli o suggerimenti per il miglioramento della vivibilità del quartiere. Sarà anche l’occasione per illustrare quanto fatto dal Comitato di Quartiere dalla sua costituzione ad oggi.
Ma obiettivo dell’incontro è anche dare maggiore impulso all’attività dello stesso Comitato. Si cercherà di capire inoltre quali attività e/o interventi sono stati portati avanti e realizzati dall’Amministrazione comunale in questi ultimi anni. Quattro i temi su cui verterà il dibattito: la viabilità delle strade del quartiere, la situazione del verde pubblico, gli impianti sportivi e la raccolta differenziata. «Ci siamo costituiti in comitato di quartiere nell’ottobre del 2013. Due anni, nel corso dei quali abbiamo fatto presente all’Amministrazione comunale quali sono le criticità presenti a Sant’Orsola. Ma, nonostante tante promesse, le risposte concrete che ci sono arrivate non sono sufficienti», sottolineano i componenti del direttivo del Comitato di Quartiere.
La vergogna più grande è l’uscita da Sant’Orsola verso la 131, poco prima della rotatoria di Bricoman. «Sappiamo che i proprietari dei terreni ai lati della strada sono disposti a cedere pochi metri di terreno, sufficienti però a realizzare finalmente i necessari marciapiedi, adesso assenti». La raccolta differenziata con il porta a porta è invece già partito lo scorso 3 luglio nella parte storica di Sant’Orsola, che registra circa duemila residenti, mentre nell’intero quartiere vivono circa cinquemila persone. «Vogliamo diventare un quartiere parco, dedicato al verde. Ci sono molti spazi, ma vanno sistemati: finora lo abbiamo fatto noi, con l’aiuto di tanti volontari. Mancano però spazi necessari, come un punto di aggregazione. Ci aspettiamo che i cittadini partecipino all’incontro di stasera, perché vogliamo fare il punto su ciò che abbiamo fatto e quanto invece l’Amministrazione comunale deve ancora realizzare», puntualizza il Comitato.








