Venezia osso duro, ma la Dinamo vuole provarci

Difficile test in trasferta per i sassaresi che cercano conferme contro un’altra grande, dopo la bella vittoria contro la Virtus Bologna

Nenad Markovic

Dopo Bologna, un’altra grande sulla strada della Dinamo Banco di Sardegna che, domenica alle 17:30 sarà di scena al Taliercio di Venezia contro la Reyer di Marco Spissu. Ciclo che proseguirà poi con la capolista Brescia nel prossimo turno.

Alla conferenza stampa di presentazione del match erano presenti il tecnico Markovic e l’ala Charalampopoulos, ecco le loro parole:

Nenad Markovic: “Dobbiamo rimanere concentrati e cercare di fare ciò che abbiamo fatto con Bologna. Il calendario è questo, lo sapevamo abbiamo una serie di partite molto difficili. Ora dobbiamo ripeterci in trasferta, serve una partita totale. McKinnie? Lui aveva bisogno di una buona partita per prendere fiducia e capire cosa potesse fare all’interno del campo. Domenica è entrato come primo cambio, abbiamo giocato anche con tre lunghi insieme  e ha dato grande intensità e aggressività, svolgendo un gran lavoro a rimbalzo, prendendone uno decisivo in attacco a due minuti dalla fine. Alfonzo sta lavorando benissimo in allenamento e sta capendo quello che serve alla squadra, perciò penso e spero che possa rifare prestazioni del genere. Come è stata la settimana dopo la vittoria con Bologna? La solita settimana, i ragazzi si sono presentati con la solita umiltà e concentrazione, l’ambiente ovviamente era più sereno, ma i miei giocatori lavorano sempre con durezza e professionalità. Per noi quello di domenica sarà comunque un grande test per vedere se siamo in grado di giocare 40 minuti di grande livello in trasferta contro una grande squadra, a prescindere che si vinca o si perda. I giocatori stanno tutti crescendo, da Tyree a Jefferson, son tutti elementi che hanno skills e qualità importanti, la chiave è quella di mettere il loro talento a disposizione della squadra”.

Vasilis Charalampopoulos

Vasilis Charalampopoulos: “Abbiamo giocato un’ottima partita con Bologna, abbiamo segnato tanto e meritato di vincere. Ora affrontiamo in trasferta un’altra squadra molto forte come Venezia e sarà una prova molto importante per cercare di confermare nei 40 minuti la nostra continuità. Il nostro problema in stagione è stato che non abbiamo giocato allo stesso livello tutte le partite, non abbiamo avuto continuità. E’ questo l’aspetto su cui dobbiamo lavorare, a Venezia dobbiamo provare a ripetere la stessa intensità avuta contro Bologna. Con la Reyer è difficile prevalere a rimbalzo, loro hanno taglia soprattutto dentro l’area, ma noi abbiamo le nostre armi come la dinamicità e la velocità. Quali corde ha toccato l’allenatore per darci maggiore intensità? Più che le parole la chiave è stata il modo di allenarci, la grande energia “.

Aldo Gallizzi

 

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