Migranti a San Sebastiano?
Marcello Orrù (consigliere regionale): «No, grazie!». L’ex carcere di Sassari potrebbe diventare centro di accoglienza. Stessa sorte per Buoncammino a Cagliari
Sassari. «Dalle notizie che si apprendono dalla stampa nazionale parrebbe che secondo fonti certe, in vista della nuova ondata di arrivi di immigrati clandestini prevista in Italia per il mese di settembre, il ministro Alfano stia procedendo alla mappatura di tutte le strutture pubbliche libere da mettere a disposizione degli immigrati. Tra queste ci sarebbero anche gli ex carceri sparsi in tutto il territorio nazionale». È quanto rivela il consigliere regionale Marcello Orrù (indipentente eletto nel 2014 nella lista del PSd’Az).

«Siccome a pensar male si fa peccato ma ancor più spesso ci si azzecca, e considerando la fallimentare gestione dell’immigrazione che il governo Renzi sta portando avanti – dice ancora Orrù –, mi auguro vivamente che qualcuno, lassù al Ministero, non stia pensando di includere tra le eventuali strutture destinate all’accoglienza, le ex carceri sarde di Buoncammino a Cagliari e San Sebastiano a Sassari. Sarebbe una decisione di una gravità enorme e dai riflessi spaventosi per l’ordine pubblico considerando la posizione centralissima della struttura, un pugno in faccia alla sicurezza dei cittadini. Chiedo che il presidente della Regione Pigliaru ma anche i sindaci di Cagliari e Sassari, Massimo Zedda e Nicola Sanna, si pronuncino su questa eventualità, escludano pubblicamente e formalmente questo rischio e tutelino Cagliari e Sassari e i loro cittadini chiedendo al ministro Alfano di non prendere neanche in considerazione le due ex strutture carcerarie per trasformarle in centri di accoglienza per clandestini. Una ipotesi simile sarebbe folle», conclude Marcello Orrù.







