Una Torres bella per 45 minuti batte 2-1 il Livorno e avanza in Coppa
Lunghi e Musso firmano i primi gol ufficiali dei rossoblù che dopo un gran primo tempo, calano nella ripresa e soffrono il ritorno degli ospiti che però riescono solo ad accorciare le distanze
Quarantacinque minuti convincenti e strappa applausi, ripresa in sofferenza. La Torres batte 2-1 il Livorno al Vanni Sanna e supera meritatamente il primo turno di Coppa Italia, approdando ai sedicesimi. Al vantaggio firmato da Lunghi al 9′, ha fatto seguito il raddoppio di Musso a cinque minuti dallo scadere della prima frazione. Nella ripresa al 70′, la rete di Marchesi ha riaperto le ostilità e complice un vistoso calo dei rossoblù, gli ospiti hanno trovato coraggio, tenendo aperta la contesa sino al quinto minuto di recupero, concesso distratto e confusionario arbitro Pizzi di Bergamo. Fra i sassaresi grande impressione hanno destato soprattutto Lunghi e Musso, solido e tecnico il primo, furbo ed esperto il secondo, bene anche Zecca, Fabriani e l’altro volto nuovo Bonin, che con la sua rapidità ha spesso creato scompiglio nella difesa amaranto.
Il primo undici di Pazienza è forse più forzato che scelto. Il modulo è il 3-4-1-2. In difesa, con Zaccagno in porta ci sono Antonelli, Fabriani e Mercadante. Giorico è il perno del centrocampo, con al fianco Brentan, sulla fascia destra c’è Zecca, mentre a sinistra con Zambataro non convocato perchè in procinto di lasciare la squadra, c’è Nunziatini, che più che un esterno è un interno di centrocampo. Sulla trequarti Lunghi che assiste gli attaccanti Musso e il giovane Bonin. Solo panchina per l’acciaccato Carboni e per Iovieno, così come Biagetti che erano dati fra i probabili titolari. Non ha invece recuperato Di Stefano che non figura neanche in panchina. Nel Livorno assente Dionisi per squalifica, così come il rossoblù Diakitè.
Dopo due minuti dal calcio d’inizio l’arbitro grazia Antoni, autore di un fallo nettissimo su Fabriani. Sulla punizione seguente calciata da Giorico, Zecca gira bene verso la porta, ma trova pronto alla presa Seghetti. Al 5′ il giallo arriva per Malva, che stende Bonin in ripartenza. La gara è iniziata con buon piglio da parte dei sassaresi.
Al 9′ il vantaggio torresino firmato da Lunghi che pescato bene in verticale, entra in area e batte con un destro sul secondo palo il portiere labronico.
Qualche minuto dopo il gol, il Livorno si mette in luce con una bella iniziativa sulla sinistra di Malva, il cui cross rasoterra non trova però compagni pronti alla deviazione vincente. La Torres è comunque convincente, riparte con puntualità e convinzione e piace per l’agonismo che ci mette. Rossoblù pericolosi con Zecca, che gira bene sul primo palo, non inquadrando lo specchio per una manciata di centimetri.
Ancora Torres che mette in apprensione la retroguardia ospite con Bonin, ma il suo colpo di testa non è preciso. Ma l’occasione più propizia capita sul sinistro di Lunghi che si fa ipnotizzare da Seghetti. Il portiere amaranto gli nega così la seconda gioia personale. La Torres piace e non poco, Musso con il suo lavoro di sponda è da applausi.
Al 40′ il meritato raddoppio sassarese è firmato da uno dei migliori in campo, Antonino Musso, che si avventa di testa su un pallone vagante e insacca a porta vuota, dopo un’uscita pessima del portiere Seghetti.
La prima frazione si chiude con Zecca che a tu per tu col portiere perde l’equilibrio in seguito ad un contatto regolare con un avversario e non riesce a calciare. Si va negli spogliatoi con i rossoblù convincenti e meritatamente in vantaggio per 2-0.
Secondo tempo. Il Livorno prova a sorprendere la Torres in avvio, ma il tentativo di percussione sfuma col pallone che sfila sul fondo. Al 9′ ancora labronici pericolosi, con Noce che per poco viene anticipato sottoporta al momento del tiro. Il Livorno, sotto di due reti è più intraprendente rispetto alla prima frazione. Ai labronici mancano comunque almeno un paio di cartellini gialli, con l’arbitro Pizzi di Bergamo, che conferma con fischi e non fischi di essere anche lui ad inizio stagione.
Il primo cambio della Torres riguarda Giorico, che lascia il posto a Masala al 18′ della ripresa. Al 70′ il Livorno accorcia le distanze con Marchesi, a conferma di un secondo tempo diverso rispetto al primo con i rossoblù in calo.
Gli ultimi 20 minuti raccontano di una Torres stanca e sulla difensiva che fa molta fatica a ripartire e di un Livorno che ci prova con volontà e le armi che ha, ma con poca lucidità. Finisce 2-1 per i rossoblù che approdano al turno successivo.
Torres – Livorno 2-1
Reti: 9′ Lunghi, 40′ Musso, 70′ Marchesi
Torres: Zaccagno 6, Mercadante 6,5, Brentan 6, Nunziatini 6, Musso 7, Lunghi 7 (74′ Carboni 6), Antonelli 6, Giorico 6,5 (63′ Masala 6), Bonin 7 (82′ Lattanzio 6), Fabriani 6,5, Zecca 6,5. A disposizione: Petriccione, Marano, Biagetti, Idda, Dumani, Iovieno, Stivanello, Fois. All. Michele Pazienza
Livorno: Seghetti, Gentile (76′ Cioffi), Monaco (46′ Baldi), Welbeck, Malva (71′ Panattoni), Antoni, Noce, Hamlili, Mawete, Rossetti (46′ Panaioli), Marchesi (82′ Calvosa). A disposizione: Tani, Haveri, Arcuri, Marinari, Bonassi. All. Alessandro Formisano
Arbitro: Alessandro Pizzi di Bergamo
Ammoniti: Antonelli, Musso, Hamlili
Aldo Gallizzi








