Tre nuove date del progetto Overlap all’Asinara, in Svizzera e in Senegal

“Senza Confini di Pelle” presenta il nuovo calendario di appuntamenti autunnali. Si parlerà di migrazione, biodiversità, residenza, biografia e confini facendo dialogare arte, scienza e ambiente naturale

Workshop Overlap 2025

Porto Torres. Con l’inizio dell’autunno riprendono a pieno ritmo le attività dell’associazione Senza Confini di Pelle, fondata dai coreografi e performer Dario La Stella e Valentina Solinas e attiva tra la Sardegna, l’Italia e la scena internazionale grazie a una fitta rete di scambi e collaborazioni. Tra gli appuntamenti, tre nuove tappe – all’Asinara (dal 7 al 10 ottobre), in Svizzera (il 26) e in Senegal (dal 28 ottobre al 10 novembre) – del Progetto Overlap, ideato e coordinato dal 2019 da SCDP e dedicato ai temi della migrazione, della biodiversità, della residenza, della biografia e dei confini.

Temi di forte attualità, che il progetto, giunto al settimo anno, indaga attraverso una originale sinergia tra arte e scienza, in collaborazione con l’Ente Parco dell’Asinara, le Università di Sassari e Cagliari, Medu – Medici per i Diritti Umani e numerosi altri partner nazionali e internazionali, con la partecipazione di rifugiati e richiedenti asilo, grazie al sostegno della Regione e della Fondazione di Sardegna e del Comune di Porto Torres.

La prima tappa è all’Asinara, piccolo ecosistema straordinariamente ricco di biodiversità, e punto di incrocio delle rotte migratorie di diverse specie di uccelli per la sua posizione al centro del Mediterraneo. Proprio dall’osservazione della sovrapposizione (overlap) tra rotte migratorie degli uccelli e degli esseri umani ha mosso i primi passi all’Asinara, sette anni fa, il progetto Overlap, che adesso torna sull’isola dal 7 al 10 ottobre con l’edizione autunnale dell’omonimo workshop multidisciplinare residenziale. Il tema sarà la danza in natura e vedrà la partecipazione di esperti delle tradizioni coreutiche del sud Italia, dell’India, del Senegal e della coreografa Nunzia Tirelli, massima esperta di Rudolf Laban. Per quattro giorni l’Asinara si trasformerà in un laboratorio all’aperto, e chi visiterà l’isola avrà l’opportunità di vivere una dimensione naturale esaltata da spettacoli e performance estemporanee.

«I workshop multidisciplinari residenziali sono lo strumento principe di una indagine che utilizza Arte e Scienza come indissolubili lenti di lettura di un processo universale quale è la migrazione degli esseri viventi attraverso confini tangibili o impalpabili, mentre la relazione con la natura e la ricerca di una condivisione che valichi ogni definizione politica di confine e di appartenenza sono gli assunti che il gruppo di lavoro adotta per relazionarsi con questi temi di importanza universale e di forte attualità», dicono Dario La Stella e Valentina Solinas.

Dalla Sardegna, il Progetto Overlap prenderà il volo per raggiungere la Svizzera, dove il 26 ottobre l’associazione Senza Confini Di Pelle parteciperà, a Mendrisio, alla manifestazione “Presto danzerà tutta la terra”, organizzato da Isadora – Piattaforma Danza e Laban Event, durante la quale presenterà il volume “Overlap”, che racconta l’omonimo progetto, e condurrà un laboratorio di danza.

La terza tappa autunnale di Overlap è il Senegal. Qui, dal 28 ottobre al 10 novembre, Senza Confini di Pelle avrà l’opportunità di raccontare i sette anni di Overlap nel corso di una serie di incontri e performance nelle università e nell’Istituto italiano di cultura a Dakar, e parteciperà a una residenza di ricerca e produzione con compagnie di danza e realtà della scena culturale contemporanea della capitale senegalese.

Tra le attività autunnali di Senza Confini di Pelle rientra, infine, un fitto calendario di attività aperte al pubblico – corsi di QiGong e yoga bimbi, risveglio muscolare, danza, e ancora performance, incontri e approfondimenti – che sarà presentato domenica 18 ottobre, alle 18, nella sede di SCDP, Studio Due, in via Principessa Iolanda 2 a Sassari.

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