Tornano I mercoledì della cultura del Fai

Questo pomeriggio nella Sala Siglienti del Banco di Sardegna a Sassari conferenza sul Nuraghe Adoni di Villanovatulo

 

 

NuragheAdoniVillanovatuloSassari. Prende il via mercoledì 21 gennaio alle 17,30 nella sala Siglienti del Banco di Sardegna in viale Umberto l’attività 2014 della Delegazione FAI di Sassari che ripropone alla città uno dei suoi appuntamenti più attesi e seguiti la rassegna “I mercoledì della cultura”. Dopo aver indagato negli anni passati su arti visive, architettura, imprenditoria, musica e ambiente il Fai ha deciso quest’anno di affrontare il tema dell’archeologia vista attraverso approcci inconsueti specialmente per i non addetti ai lavori. “Come ormai tradizione consolidata -dice Angelo Tilocca Capo delegazione Fai Sassari- ogni incontro sarà articolato attraverso un momento di illustrazione del tema prescelto, con relatori individuati per la propria competenza, e sarà accompagnato da una proiezione, si svolgerà in chiusura un dibattito con il pubblico”. La rassegna, che terminerà in aprile, spazia tra diversi temi e spunti di grande interesse. Si parte il 21 gennaio con “Il nuraghe Adoni di Villanovatulo” presentato da Valentina Leonelli, a seguire il 28 gennaio “In Sardegna una strada per l’archeologia” con Rubens D’Oriano e Pina Derudas. Nel mese di febbraio saranno due gli appuntamenti il primo con “La tomba della spada e il nuraghe Arrubiu” (11 febbraio) di Mauro Perra e il 25 “Le ossa parlano” relatori Ornella Fonzo e Luca Lai. Gli appuntamenti di marzo verteranno sui temi del simbolismo e della ricerca con Franco Campus che presenta “Mostrare un simbolo, ricercare l’architettura” (11 marzo) e Paolo Bernardini che illustrerà “Navigare necesse est, ricercare…” (18 marzo) Ultimi due appuntamenti nel mese di aprile sui temi “Giganti prima dei giganti” (8 aprile) di Giorgio Murru e “I Greci, un marinaio, i mostri” di Elisabetta Setari il 22 aprile. “Nei mesi primaverili la Delegazione Fai di Sassari in linea col suo impegno di tutela dei luoghi di interesse storico-artistico e naturalistico ha programmato alcune giornate incentrate sulla riscoperta di beni del territorio sconosciuti ai più o chiusi normalmente al pubblico. In occasione della settimana santa verranno ad esempio restituite alla città le ultime 3 “statue dei misteri” restaurate da Sergio Gnozzi e conservate nella chiesa delle monache Capuccine. In marzo ed in ottobre si svolgeranno le consuete manifestazioni nazionali tra cui “La giornata Fai di Primavera” e “Faimarathon”. “Ci auguriamo -conclude Tilocca- che il programma sia il più coinvolgente possibile e ci consenta di aumentare il numero dei soci e dei volontari che sempre, con molta generosità, ci aiutano a sostenere il Fondo”. Ingresso libero.

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