Masala (Pd): «Il bilancio del Comune non è fatto di tagli e tasse»
Il capogruppo del Pd a Palazzo Ducale interviene sulla manovra finanziaria approvata mercoledì. «I tagli sono del Governo»

Sassari. «Sono sicuro che se avessimo presentato il bilancio di un comune svizzero avreste avuto ugualmente da ridire. Respingo al mittente le affermazioni delle opposizioni: non è un bilancio fatto di tagli e di tasse e non incide sul sociale». È quanto mette in evidenza il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Giuseppe Masala, che mercoledì, in occasione del dibattito su bilancio e piano triennale delle opere pubbliche, ha preso la parola per replicare alle critiche della minoranza e ribadire che sul sociale la Giunta non ha tagliato nessun fondo.
«Non possiamo non partire dai dati relativi alle entrate. Il dato consolidato del 2015 rispetto al preventivo del 2016 dice che c’è un differenziale 16 milioni di euro circa. Si tratta di tagli fisiologici, perché c’è meno capacità di spendita del Comune ma la responsabilità è del Governo», ha ripreso il capogruppo del Pd, che ha inoltre fatto notare che «se le tasse sono gli otto euro in più che un padre di famiglia pagherà con la Tari, allora è vero, l’aumento c’è stato. Ma allo stesso tempo non devo pagare Imu e altro: questo vuol dire che, per capirci, potrò portare la mia famiglia in pizzeria quattro o cinque volte in più quest’anno. Va poi ripetuto che sul sociale non è stato tagliato nulla».
«I mutui previsti saranno inoltre quasi a costo zero. Metteremo nell’economia cittadina milioni di euro. Non potevamo non farlo». Il bilancio comprende anche nuovi fondi per gli anziani. «Non è vero che non è previsto nulla. Per esempio, ci sono tre milioni per l’autonomia degli anziani, con l’infermiere di quartiere e altri programmi di intervento», ha detto ancora Giuseppe Masala, che ha così concluso: «Respingo al mittente le affermazioni dell’opposizione di un bilancio fatto di tagli, tasse e tagli al sociale. Stiamo invece dando risposte alla città, seppure, va riconosciuto, con grandi difficoltà che però non dipendono da noi».





