Lo stupro di Lucrezia
Lunedì e martedì Shakespeare al Teatro Comunale di Sassari. Con Valter Malosti, Alice Spisa e Jacopo Squizzato
Sassari. Si alza il sipario su “Lo stupro di Lucrezia” di William Shakespeare in tournèe nell’Isola sotto le insegne del CeDAC nell’ambito del XXXIV Circuito Teatrale Regionale Sardo, nella mise en scène del Teatro di Dioniso con adattamento e regia di Valter Malosti, anche protagonista del dramma ispirato al mito sulla fine della monarchia e l’istituzione della repubblica nell’antica Roma, accanto alla brava e convincente Alice Spisa (vincitrice del Premio Ubu come miglior attrice Under 30 nel 2013) e a Jacopo Squizzato – che incarna il seduttore Sesto Tarquinio.
La pièce tratta dall’omonimo poemetto – che descrive il compiersi della violenza, dalla nascita del pensiero molesto ben presto divenuto ossessione per il giovane principe, infiammato di passione per la casta sposa di un altro, fino all’atto infame – debutterà in prima regionale domenica 13 aprile alle 21 al Cine/Teatro Montiggia di Palau, per approdare poi sul palco del nuovo Teatro Comunale di Sassari per un duplice appuntamento – lunedì 14 e martedì 15 aprile alle 21 –; infine mercoledì 16 aprile sempre alle 21 al Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri.
Uno spettacolo crudo e crudele (consigliato ad un pubblico adulto) per raccontare con le parole poetiche e le metafore immaginifiche del Bardo inglese l’atrocità dello stupro, le ferite sull’anima della vittima, la sua vita stravolta come quella dei suoi cari, tra cui il marito che qui assiste impotente allo strazio; e insieme l’oscuro delirio della mente del carnefice.






