Stone’s Life, a La Maddalena la seconda edizione
Dal 23 luglio una settimana di spettacoli all’aperto, laboratori di yoga e meditazione, visite guidate e performance partecipative per riscoprire il legame con la natura, il rapporto con gli altri e la relazione con la propria interiorità
La Maddalena. Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest’anno dal 23 al 29 luglio a La Maddalena e Caprera l’“EcoArt festival Stone’s Life”, promosso dall’associazione Sidera Teatro in arte Genti Arrubia e coorganizzato con la compagnia Mangano-Massip, con il contributo della Fondazione di Sardegna e dell’Ente Parco dell’Arcipelago di La Maddalena e con il patrocinio del Comune di La Maddalena.
“Stone’s Life EcoArt Festival” è un’esperienza culturale a 360 gradi, che aiuta a riscoprire un rapporto più autentico con la natura attraverso un ricco programma – messo a punto in collaborazione con l’Associazione naturalistica “G. Cesaraccio”, il Panathlon club “La Maddalena”, l’ADS Sportisola e il festival Aria Performing Art della compagnia Senza Confini Di Pelle – in cui trovano posto performance teatrali, pratiche olistiche, laboratori artistici per bambini e adulti, visite guidate al Museo minerealogico e al Centro di Educazione ambientale di Stagnali. «Tutti gli eventi si svolgeranno di giorno o al tramonto, senza l’utilizzo di energia elettrica, perché – spiegano le direttrici artistiche Barbara e Sara Mangano – come artisti ci sembra necessario fare la nostra parte per la tutela ambientale e promuovere un nuovo concetto di teatro eco-compatibile».
Stone’s Life si apre mercoledì 23 luglio nel borgo di Stagnali, a Caprera, con un laboratorio di creazione di fiabe rivolto ai bambini (alle 9,30), che nei giorni seguenti potranno anche mettersi alla prova con un atelier di cianotipia (24 luglio) e uno di marionette e riciclo della plastica (il 25). La prima giornata prosegue poi alle 19 a Tegge con un bagno sonoro armonico con campane di quarzo e tibetane a cura di Ignacio Dattilo e Michela Pes.
Il 24 luglio, a Stagnali, l’osteopata e insegnante di yoga Selene Rondinone conduce un workshop di yoga e osteopatia biodinamica, che prosegue anche venerdì e domenica (h. 9, iscrizioni:+33680512583), mentre di sera alle 19 il gruppo di ricerca artistica Stone’s Life presenta una performance frutto di quattro giorni di ricerca sul rapporto tra arte e ambiente e sull’importanza di fare arte in natura realizzata nell’ambito del festival, seguita da un momento partecipativo di meditazione e musica al tramonto.
Il 25 luglio è in programma una visita guidata al Museo mineralogico di Stagnali con il curatore e responsabile della struttura, Tommaso Gamboni (h.10-12). Di sera, il Collettivo Micorrizè presenta la performance site-specific “Oro”, che si ispira alla tecnica giapponese del kintsugi come metafora della riconnessione tra mondo umano e animale (18:30, Stagnali), seguita dalla proiezione del documentario “Sincronia – Quando i cavalli curano l’anima” di Giacomo Iacolenna (21,45, ex Magazzini Ilva).
Il 26 luglio la dottoressa Carlotta Tanteri conduce il workshop “La chiave segreta del benessere” alle 10 a Stagnali (iscrizioni: 3467240894), mentre alle 19 il Collettivo Micorrizè propone la performance “Kodama”, un canto alla forza creatrice della natura. Poi il pubblico è invitato a partecipare a “Lucciole”, una performance originale e poetica, che vuole essere anche un omaggio a Pasolini, e che consisterà in una pedalata collettiva, sulle note del musicista Jean-Noël Boissé, per mettere in moto una dinamo, attraverso la quale si sprigioneranno tante piccole luci che illumineranno la pineta.
Tra le attività del 27 luglio, da segnalare le sessioni individuali di pratica con i cavalli a cura di Carlotta Tanteri per sperimentare la tecnica dell’Heart lock-in, che aiuta a regolarizzare il ritmo cardiaco. Il 28 luglio Tommaso Gamboni (associazione naturalistica “G. Cesaraccio”) conduce l’incontro “La metamorfosi delle rocce” e una visita al Museo delle cave. Infine, il 29 luglio il festival si conclude con la passeggiata performativa “Ibridi”, a cui partecipano gli allievi dei laboratori Stone’s Life tenuti da Barbara Mangano, Pierre-Yves Massip e della Compagnia Senza Confini di Pelle, invitata per proporre la ricerca sulle mappe geografiche del Progetto Overlap Eventi tra Arte e Scienze realizzato dalla compagnia all’Asinara. La collaborazione tra Stone’s Life e SCDP (organizzatrice di Overlap e di Aria Performing Art Festival) da tre anni mira a realizzare una sinergia tra la Maddalena e l’Asinara per la creazione di una rete di festival nel Nord Sardegna in cui la qualità delle proposte artistiche si unisce alla valorizzazione dell’ambiente.
Sito Web: http://stoneslifesardegna.weebly.com









