Enti locali, Peru elabora un disegno di legge
Due città metropolitane, Cagliari e Sassari, e quattro province: nord Gallura, Nuoro, Oristano e sud Sardegna
Cagliari. Due Città Metropolitane, quella di Cagliari e quella di Sassari, quattro province, quella del Sud, quella del Nord Gallura, quella di Nuoro e quella di Oristano. È questo, in sintesi, il contenuto della proposta di modifica della Legge sul riordino degli enti locali su cui sta lavorando il consigliere regionale Antonello Peru. La bozza della riforma sarà presentata i prossimi giorni. «Ho sottolineato in più di un’occasione che la Città Metropolitana sia lo strumento ottimale per poter ottenere finanziamenti e dare ai territori quei servizi necessari per creare sviluppo – spiega l’esponente dell’emiciclo di via Roma –. L’assetto perfetto sarebbe quello di dare vita a due porte naturali dell’isola, una al sud e una al nord, che con interventi infrastrutturali mirati possono far crescere anche le zone interne». Un meccanismo che consentirebbe di migliorare gli accessi e intervenire sui collegamenti, dando così concrete opportunità a tutta la nostra Regione.
Peru disegna il nuovo impianto con l’intento di restituire dignità e certezza agli enti intermedi. «Con questo lifting – spiega – le quattro province, tra cui quella del Nord Gallura, potrebbero svolgere nuovamente quelle fondamentali funzioni e servizi utili alla comunità. È inoltre necessario ridare centralità alle Unioni di Comuni, con un potenziamento delle funzioni e un ruolo di primaria importanza nell’ambito del nuovo disegno di riordino». Obiettivo chiaro per il consigliere regionale. «Niente divisioni – richiama Peru – ma bisogna pensare ad unire e ad esaltare le peculiarità di ogni territorio e degli enti intermedi, chiamati a dare risposte ai cittadini. Sono convinto che con una modifica del riordino degli enti locali che vada in questa direzione anche i Comuni, da quelli più grandi a quelli più piccoli, avrebbero non pochi vantaggi e sarebbero messi nelle condizioni per svolgere compiutamente il loro ruolo, potendo tra l’altro contare su nuove opportunità di finanziamento».









