Nuovo comandante per la Brigata Sassari

Si è insediato il generale Gianluca Carai, che prende il posto del generale Arturo Nitti. Un bilancio di trenta mesi di intensa attività dei Sassarini

 

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Da sinistra il generale Arturo Nitti e il generale Gianluca Carai

Sassari. La Brigata Sassari ha un nuovo comandante. Davanti alle truppe schierate e alla bandiera pluridecorata del 152esimo Reggimento, con una sobria cerimonia che si è svolta nel cortile interno della Caserma “La Marmora” il generale Arturo Nitti ha passato il testimone al generale Gianluca Carai.

Sotto la guida del generale Nitti sono stati quasi trenta mesi di importanti operazioni e attività in Italia e all’estero, tra cui le celebrazioni per il centenario della costituzione della Brigata (avvenuta il 1 marzo del 1915), l’impegno della “Sassari” in soccorso agli abitanti di Olbia a seguito dall’alluvione dell’ottobre 2015, le bonifiche del territorio da residuati bellici, nonché l’impiego nell’operazione “Strade Sicure”, a garanzia dell’ordine pubblico e della sicurezza di alcune tra le maggiori città italiane, che ha visto i “Sassarini” interessati, in maniera quasi ininterrotta, dal 2008. Di rilievo, inoltre, la partecipazione, nel 2015, all’imponente esercitazione Nato “Trident Juncture”, che ha visto schierati oltre 1500 militari in un contesto che vantava l’impegno di 30 Paesi.

InsediamentoCarai3All’estero i “Dimonios” hanno preso parte da aprile a ottobre del 2016 alla missione Unifil dell’Onu in Libano: il generale Nitti ha rivestito il ruolo di comandante del contingente nazionale. La Brigata ha ottenuto brillanti risultati in un’operazione di peacekeeping rivolta al mantenimento della sicurezza nell’area e all’assistenza alle forze armate libanesi, ma anche al sostegno alla popolazione locale, anche con la distribuzione di aiuti umanitari.

È stato lo stesso generale Arturo Nitti ad aprire la cerimonia con il suo discorso di commiato. Visibilmente emozionato, l’alto ufficiale ha ricordato quanto fatto in questi anni con i suoi “sassarini”. «Ho avuto la possibilità di scoprire la bellissima realtà della Sardegna», ha rimarcato Nitti, che ha sottolineato di avere avuto il privilegio di guidare una tra le più prestigiose unità dell’Esercito Italiano, in un ambiente reso unico dal clima esistente tra militari ed il tessuto sociale isolano. Un ringraziamento particolare è andato anche alla Madonna del Buon Cammino, protettrice della Brigata e patrona del Gremio dei Viandanti, presenti alla cerimonia: nei giorni scorsi e in modo discreto il generale si è recato nella chiesa di Sant’Agostino per un momento di preghiera.

InsediamentoCarai1Per il generale Arturo Nitti adesso c’è un nuovo e prestigioso incarico allo Stato Maggiore della Difesa, presso il Centro Innovazione, organismo nato recentemente per gestire e razionalizzare il processo di trasformazione dello Strumento Militare nazionale.

Nuovo comandante è Il generale Gianluca Carai, di origine sarda. Negli ultimi anni ha svolto importanti incarichi presso lo Stato Maggiore dell’Esercito e della Difesa. Per lui è un ritorno alla Brigata: nel 2007, infatti, ha comandato il Battaglione del 151° Reggimento della Brigata e, dal 2010 al 2012, il 152° Reggimento, partecipando in quel periodo alla missione Isaf in Afghanistan.

Hanno inoltre preso la parola il generale di Divisione Antonio Vittiglio, comandante della Divisione “Acqui”, nella quale sono inseriti i Dimonios, e il sindaco di Sassari Nicola Sanna. Alla cerimonia hanno assistito altri alti ufficiali dell’esercito, tra cui alcuni ex comandanti dei Sassarini, e della Regione militare della Sardegna, oltre alle massime autorità religiose, con l’arcivescovo padre Paolo Atzei, e civili, dal presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e dall’assessore Maria Grazia Piras in rappresentanza della Giunta al prefetto Giuseppe Marani. Il cappellano don Gianfranco Pilotto ha chiuso la cerimonia con la lettura della Preghiera del soldato.

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