Silent Concert, luci blu in silenzio sotto il faro di Capo Testa

A Santa Teresa Gallura le suggestioni di un festival a basso impatto ambientale. Nessuna amplificazione esterna e pubblico ammaliato dai suoni in cuffia

Santa Teresa di Gallura. Centinaia di cuffie luminose al calar del sole diventano un firmamento di luci blu. Nessun confine. Solo il cielo, il mare e il silenzio. Tra i graniti del faro di Capo Testa c’è il Silent Sardinia festival, l’evento multidisciplinare a basso impatto ambientale, ideato per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza disturbare la fauna locale e senza alterare l’equilibrio della natura.

Il primo spettacolo della serata sono i colori del tramonto. Da una rupe che sembra il palcoscenico ideale per una jam session di contaminazioni musicali, le armonie dell’organetto di Pierpaolo Vacca si fondono con il violino di Michele Moi e le sonorità eteree di Perry Frank, maestro dell’ambient music. Nessuna amplificazione esterna. Ma tutti possono sentire fino a trecento metri di distanza i brani del Silent concert, rigorosamente in cuffia. All’esterno rimbombano soltanto gli applausi.

Sul panorama nord si intravede la Corsica e la scogliera di Bonifacio. Dall’altro lato, la luna si eleva sui monti della Sardegna. Lo spettacolo è totale. L’evento è pensato per non arrecare disturbo all’ambiente e consumare il minimo di energia indispensabile, ricavandola da fonti rinnovabili stoccate in batterie al litio.

Una serata incantevole per le centinaia di persone radunatesi a ridosso dell’area faro, che nella prima serata hanno potuto accompagnare i propri figli ai laboratori creativi realizzati con oggetti di scarto, dove grazie alla psicologa infantile Julie Messina, i più piccoli hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Il festival prosegue il 6 agosto alle 21 in piazza della Libertà con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per grandi e piccoli. L’8 agosto l’appuntamento è nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. A partire alle 21, in area Torre di Longonsardo, la serata prenderà il via con i laboratori creativi e, alle 21,45 andrà in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22,30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network Salude&Trigu.

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