Di Stefano fa tripletta e la Torres vola

I rossoblù battono 3-1 al Vanni Sanna il Livorno con tre gol nel primo quarto d’ora e si prendono 3 punti meritati e pesantissimi

Con un primo tempo sontuoso la Torres liquida la pratica Livorno e porta a casa tre punti pesantissimi. In realtà ai rossoblù sono bastati 15 minuti per ipotecare il successo, grazie alla tripletta firmata da Di Stefano al 7′ ,14′ e 15′. Gli ospiti hanno accorciato le distanze al 63′ grazie al rigore trasformato da Di Carmine. Dopo una prima frazione ai limiti della perfezione, nella ripresa i sassaresi hanno abbassato i ritmi, gestendo con tranquillità il risultato, prendendosi tre punti fondamentali nella corsa per evitare i play out. Un successo ampiamente meritato, giusto premio per una prestazione gagliarda, determinata e di grande spirito fin dal calcio d’inizio, che ha sorpreso e annichilito gli ospiti.

Come previsto non ci sono novità nell’undici scelto da Alfonso Greco, che conferma in toto lo starting eleven di Perugia. Zecca e Liviero non sono disponibili.

Torres subito propositiva e pressante con la prima occasione al 3′ sul destro di Di Stefano che in acrobazia non riesce ad inquadrare lo specchio da posizione defilata.

Al 7′ la pressione viene premiata dal vantaggio: Sorrentino scappa sulla sinistra entra in area e mette dentro un tracciante che Di Stefano deve solo appoggiare in rete. 1-0 Torres.

Di Stefano festeggia dopo uno dei suoi tre gol

Al 12′ Sorrentino sfiora il raddoppio di testa, ma l’arbitro fischia una posizione di fuorigioco allo stesso attaccante.

E’ il preludio al raddoppio firmato ancora da Di Stefano al 14′. La rete nasce da un grossolano errore in disimpegno di un difensore che serve involontariamente Luciani. L’attaccante è bravo a verticalizzare per l’inserimento di Di Stefano che di sinistro indovina il diagonale vincente. 2-0 Torres.

Il Livorno è in bambola totale e al 15′ arriva anche la terza marcatura, firmata ancora da Di Stefano che raccoglie un assist di Sala e insacca di destro. 3-0 Torres.

I labronici provano lentamente a svegliarsi dall’incubo e a imbastire qualche azione offensiva, scodellando qualche pallone dalle parti di Zaccagno, senza tuttavia creare pericoli.

E’ infatti ancora la squadra di casa al 27′ a sfiorare il gol con Sorrentino, il cui pallonetto col portiere in uscita, sfila vicinissimo al palo.

Al 28′ il primo intervento di Zaccagno, chiamato alla deviazione in acrobazia su un bel tiro di Di Carmine. Un attimo dopo ci prova anche Peralta, debolmente e senza convinzione. Gli ospiti provano comunque a darsi la sveglia e a fare qualcosa, mentre la Torres, forte dei tre gol di vantaggio, è chiaramente meno arrembante e si affida prevalentemente alle ripartenze. Zambataro traccia il solco sulla fascia sinistra ed è una vera spina nel fianco dei labronici, le sue combinazioni con Mastinu e Nunziatini sono un rebus per la difesa. La catena di sinistra dei rossoblù funziona a meraviglia. Piace molto la grandissima determinazione della squadra sassarese.

Si va negli spogliatoi sul 3-0 con il pubblico in piedi ad applaudire il convincente primo tempo dei rossoblù.

Secondo tempo. Il tecnico del Livorno Venturato, sostituisce subito tre uomini, nel tentativo di dare una scossa alla squadra. Le emozioni sono minori rispetto alla prima frazione, la Torres gestisce, abbassandosi forse un tantino troppo, gli ospiti ci provano, fanno più possesso e ogni tanto si affacciano dalle parti di Zaccagno.

Al 60′ però Nunziatini commette un intervento irregolare in area di rigore, facendosi anticipare da un avversario che gli sbuca da dietro. E’ rigore. Lo batte Di Carmine che supera Zaccagno, che pure aveva intuito. 3-1

Al 66′ Sorrentino scappa e viene trattenuto vistosamente, l’arbitro non fischia, ma Greco si gioca la card. L’arbitro rivede la sua decisione e assegna la punizione ammonendo solamente Tosto, che però era ultimo uomo e avrebbe meritato il rosso. Clamorosa topica del direttore di gara che ancora una volta va a danneggiare la Torres.

Greco chiama Brentan e Lunghi che prendono il posto di Di Stefano e Luciani. Al 78′ proprio l’ex Pontedera, entrato col piglio giusto, non riesce a controllare in piena area di rigore un pallone servitogli da Sala e l’azione sfuma. Brentan invece è egoista, perchè all’81’ non vede Mastinu smarcato in piena area di rigore e calcia in precario equilibrio largamente a lato.

La spinta del Livorno si esaurisce ben presto, la Torres gestisce con tranquillità il finale. L’arbitro riaccende qualche speranza labronica concedendo ben 7 minuti di recupero, ma il risultato non cambia e la Torres si prende tre punti strameritati che danno uno scossone al suo campionato.

Torres – Livorno 3-1

Reti: 7′, 14′, 15′ Di Stefano, 63′ Di Carmine (rig.)

Torres: Zaccagno 6, Baldi 6,5, Antonelli 7, Nunziatini 6,5, Zambataro 7, Giorico 6,5 (86′ Fabriani), Mastinu 7 (86′ Masala), Sala 7, Luciani 6 (73′ Lunghi 6), Di Stefano 7 (73′ Brentan 6), Sorrentino 7 (82′ Diakitè 6). A disposizione: Marano, Petriccione, Dumani, Idda, Zanandrea, Bonin, Olayiwola. Allenatore Alfonso Greco 7

Livorno: Seghetti, Camporese, Luperini, Dionisi, Di Carmine, Hamlili (46′ Panaioli), Tosto, Bonassi (76′ Malagrida), Falasco, Peralta (46′ Biondi), Mewete 46′ (Gentile). A disposizione: Tani, Ciobanu,  Odjer, Ghezzi,  Vayrynen, Haveri, Marinari, Noce, Baldi, Marchesi. Allenatore Roberto Venturato

Arbitro: Davide Cerea (Bergamo) – Assistenti: Martinelli (Seregno), Galigani (Sondrio), Di Francesco (Ostia Lido) – FVS: Pileri (Cagliari)

Ammoniti: Hamlili, Luciani, Bonassi, Zaccagno, Tosto, Panaioli, Mastinu, Luperini, Biondi, Masala

Spettatori: 2911 (di cui 86 ospiti)

Aldo Gallizzi

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio