Sassari si muove risponde all’Amministrazione comunale
«Il sindaco sapeva da 20 giorni. Continueremo anche con rinnovate collaborazioni nella nostra puntuale e pacifica protesta», è spiegato in una nota #canale12 città
Sassari. Il gruppo “Sassari si muove” replica alle affermazioni dell’Amministrazione comunale sul corteo di sabato scorso, partito da piazza Castello e arrivato a Palazzo Ducale. «L’organizzazione della manifestazione è stata promossa da Sassari SI Muove, un gruppo di cittadini apartitici che ha come unico scopo il bene della propria città. “Segnala a Sassari” viceversa è il luogo d’incontro in cui “Sassari SI Muove” ama confrontarsi, ma non rappresenta alcun comitato cittadino», si legge in una nota. «Alla manifestazione hanno partecipato invalidi, rappresentanti di quartiere, commercianti, cittadini comuni spinti dal bene per la propria città. La partecipazione è stata ampia e variegata e da un conteggio effettuato all’altezza di piazza Azuni il risultato è stato di ben 408 unità. Quindi un’ampia protesta ma soprattutto trasversale. Prima dell’arrivo a palazzo Ducale alcuni anziani e invalidi (anche su nostro suggerimento) hanno abbandonato il corteo a causa del forte caldo».
«Insomma, un successo per un sabato di luglio che invitava il mare in maniera prepotente. Tutti i temi della manifestazione sono stati affrontati. Abbiamo fatto parlare i cittadini in ben quattro posizioni del percorso (piazza Castello, piazza Azuni, piazza Santa Caterina, piazza del Comune). I loro discorsi erano relativi ai punti della manifestazione: Mobilità Sostenibile (Ztl, piste ciclabili, barriere architettoniche, viabilità), Abbanoa, degrado delle borgate e del centro storico», proseguono gli attivisti di “Sassari SI muove”.
«Se l’Amministrazione comunale fosse stata presente avrebbe capito che le lamentele erano di tantissimi cittadini esasperati. Avrebbero dovuto ascoltare anziché “respingere al mittente”. Poteva essere l’occasione di un ritrovato dialogo. Inoltre i “tavoli” di cui parla questa amministrazione sono state per lo più presentazioni di progetti già decisi con un contraddittorio praticamente assente e spesso zittito da colorate prese di posizione», continua la nota. «Nonostante si sapesse da circa 20 giorni dell’esistenza di una manifestazione il 9 luglio (le autorizzazioni sono inviate anche al sindaco) nessun componente della maggioranza ha ritenuto opportuno presenziare a Palazzo Ducale. Continueremo anche con rinnovate collaborazioni nella nostra puntuale e pacifica protesta, affinché i cittadini vengano ascoltati e capiti da questa amministrazione».






