La Dinamo vince ancora e risale in classifica

Grazie a dieci punti consecutivi di Robinson nel finale batte Trento 88-80

(fonte immagine https://www.dinamobasket.com/it/gallery/lba-g14-dinamo-trento)

Sassari. Un’incredibile partita, break e controbeak, ribaltoni incredibili. Dinamo che vola a +16, poi Trento che rigira tutto con un pazzesco 20-4, l’inerzia dell’Aquila, la fiammata determinante di Robinson con la difesa di Diop e la lucidità del Banco nel finale. Sassari porta a casa un successo pesantissimo in chiave classifica e batte la 4ª della classe che ha dimostrato, nonostante le palle perse, l’assenza di Saunders e la discontinuità all’interno del match, di essere squadra vera e tosta che non molla mai.

Domenica, nel recupero della 14ª giornata e ultima sfida del girone di andata, la Dinamo, senza coach Bucchi, risultato positivo, recupera, resiste e nel finale grazie a Logan (13 punti con 5/9 dal campo) e all’ennesima strepitosa prestazione del proprio playmaker Robinson (22 punti 6 assist, 5 recuperi, 33 di valutazione), che mette dieci punti consecutivi, abbatte Trento che non ha più la forza per cercare l’ennesimo ribaltone nonostante i cinque uomini in doppia cifra. Benissimo Diop (8 punti e 8 rimbalzi) che alza il livello difensivo e convince nel giorno in cui Mekowulu ha stretto i denti per essere presente. Vince la Dinamo 88-80 (63.2% da due), quarto successo nelle ultime cinque, la strada è tracciata, il girone di andata si chiude con sette vittorie e una fiammella accesa per le Final Eight, ma per come si era messa va benissimo così.

«Ringrazio la società in una mattinata che poteva essere da incubo, con coach Piero Bucchi risultato positivo e Mekowulu sveglio fino alle quattro del mattino con problemi intestinali – ha dichiarato dopo la gara Giacomo Baioni –. Grazie allo staff che ha trasmesso positività e grazie alla squadra che ha fatto un’eccellente partita; nonostante ci siano stati dei parziali siamo riusciti a portare via una partita fondamentale. È stata brava Trento a rientrare, noi abbiamo resistito a rimbalzo, siamo rimasti lucidi e abbiamo difeso con energia nonostante qualche tiro da 3 punti di troppo aperto. È stata una delle migliori prestazioni difensive dell’anno. Ci teniamo tantissimo a dedicare la partita a Piero Bucchi, persona eccezionale a cui vanno tutti i nostri pensieri oggi».

L’analisi del match: «Abbiamo chiuso benissimo l’area, facendo un buonissimo lavoro individuale nel contesto di squadra, Diop è stato efficiente, tutti hanno portato il loro mattone: siamo stati bravi a resettare dopo il loro parziale, causa attacchi statici e cattive transizioni difensive, ma va dato grande merito a Trento che è squadra molto fisica. Dopo abbiamo meritato e siamo riusciti a riportarla dalla nostra parte».

C’è qualche rammarico per la partita di Cremona: «Tanto rammarico per le Final Eight, a Cremona non abbiamo giocato, peccato perché avevamo disputato due ottime partite con Bologna e Trento. Avevamo un eccellente ritmo prima del Covid, ci sta che rientri e perdi il ritmo, è una situazione dove può succedere di tutto e chi è pronto a gestire meglio queste situazioni le porta a casa».

 

Dinamo: Robinson 22, Kruslin 8, Burnell 7, Bendzius 18, Diop 8 | S.Gentile 3, Logan 13, Chessa n.e., Devecchi, Treier 2, Mekowulu 7, Gandini. Coach Baioni Ass. Gerosa

Trento: Flaccadori 16, Forray 8, Reynolds 13, Caroline 18, Williams 11| Conti, Bradford 10, Mezzanotte, Ladurner 2. Coach Molin Ass. Bongi – Dusmet

Rimbalzi: Diop 8, Caroline – Williams 6

Assist: Robinson 6, Williams 3

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