Sassari in aiuto della popolazione di Amatrice
La Giunta comunale ha deciso che lunedì i primi vigili urbani che daranno supporto alla comunità colpita dal terremoto. E il Consiglio comunale dice sì all’unanimità a un odg sugli eventi calamitosi
Sassari. Il cuore e la solidarietà di Sassari batteranno ad Amatrice. La Giunta comunale ha deliberato la partecipazione di un gruppo di agenti di polizia locale alle azioni di sostegno per le popolazioni terremotate del centro Italia. Le unità di via Carlo Felice si metteranno a disposizione del piccolo comune laziale per le attività tipiche di polizia municipale. La notizia dell’iniziativa è stata data dal sindaco Nicola Sanna durante la seduta di giovedì del Consiglio comunale. «Ho preso contatto con sindaco e segretario generale di Amatrici – ha detto – e l’esigenza pratica emersa è stata quella dell’invio di personale per la borgata di Turriti. Allora anche noi non ci siamo tirati indietro in questa gara di solidarietà e faremo quello che è necessario». L’Assemblea civica ha inoltre approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Pd Giuseppe Masala su una serie di iniziative dedicate alla prevenzione dei rischi derivanti da eventi calamitosi, tra cui anche l’istituzione di una giornata nazionale della protezione civile come indicato dall’Anci. I consiglieri potranno devolvere il gettone di presenza della seduta a favore dei terremotati versando su un apposito conto corrente aperto dall’Anci.
Ad Amatrice, già da lunedì con due automezzi fuoristrada, partiranno alcuni vigili urbani che due anni fa avevano portato il loro aiuto alle popolazioni di Reggio Emilia, colpite anch’esse dal terremoto. Sarà quindi effettuata anche una ricognizione interna all’ente e l’individuazione del personale sarà fatta dal responsabile del servizio di Protezione civile comunale. In totale a partire saranno quattro unità che si avvicenderanno su più turni. I vigili porteranno la strumentazione operativa necessaria, compresi due droni che, con l’osservazione dall’alto, daranno indicazioni sulle modalità di operazione, oltre a segnaletica temporanea e transenne. Il primo gruppo sarà operativo per una decina di giorni e alloggerà in tenda nell’area dedicata agli operatori. Tra i loro compiti quello della vigilanza dinamica e assistenza alla popolazione, quindi attività di antisciacallaggio sia durante il giorno che durante la notte, così da garantire anche l’incolumità delle persone e la sicurezza dei beni pubblici e privati. Non mancheranno di dare supporto anche per il controllo della viabilità.
L’organizzazione della struttura che sarà impegnata ad Amatrice, nel supporto alle popolazione colpite dal terremoto, sarà fatta dal comandante della polizia locale, in conformità con gli indirizzi dati dal primo cittadino.







