Sardinian Link, presentato il progetto di ammodernamento della rete elettrica
Confronto tra Città Metropolitana di Sassari, Terna e comuni coinvolti (Codrongianos, Ploaghe, Siligo, Banari, Cheremule, Cossoine, Semestene, Bessude e Giave)
Sassari. Questa mattina nel Palazzo della Provincia in piazza d’Italia il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia, i rappresentanti di Terna e i sindaci dei comuni interessati dall’intervento (Codrongianos, Ploaghe, Siligo, Banari, Cheremule, Cossoine, Semestene, Bessude e Giave) si sono riuniti per un momento di approfondimento e coordinamento istituzionale per condividere obiettivi, tempistiche e ricadute del progetto Sardinian Link.
«Abbiamo ascoltato la proposta di Terna sul Sardinian Link, dopo una serie di incontri avuti in fase preliminare – dichiara Giuseppe Mascia –. Ora avremo modo di discutere il progetto di accordo». Un vertice che segue un altro incontro, avvenuto ieri, con un comitato pro rinnovabili. «A loro ho detto che per capire, discutere e sottrarre equivoci al dibattito, vista la complessità del tema, apriremo un tavolo di ragionamento politico a livello metropolitano, perché sbagliando il racconto si rischia di travisare fatti e intenzioni», aggiunge Mascia.
Al tavolo, insieme al sindaco metropolitano, al direttore generale della Città Metropolitana Giovanni Spanedda e al capo di gabinetto Gianfranco Ganau, erano seduti i rappresentanti di Terna, insieme ai sindaci di Codrongianos Cristian Budroni, di Ploaghe Carlo Sotgiu, di Siligo Giovanni Porcheddu, di Banari Francesco Basciu, di Cheremule Salvatore Masia, di Cossoine Sabrina Sassu e di Semestene Antonella Buda. Coinvolti e informati ma non presenti Roberto Marras, sindaco di Bessude, Gianfranco Soletta, primo cittadino di Thiesi, e Gian Mario Chessa, sindaco di Giave.
Cos’è il Sardinian Link. È un intervento di potenziamento e ammodernamento della rete elettrica sarda, inserito in una strategia nazionale di rafforzamento delle dorsali energetiche. Per il territorio della Città Metropolitana di Sassari l’opera comporta la sostituzione e l’adeguamento dell’infrastruttura esistente, con una sostanziale conferma dell’estensione attuale del tracciato.
Si tratta di un collegamento elettrico previsto nel Piano di Sviluppo 2023 di Terna. L’intervento consiste nell’ammodernamento della direttrice esistente a 220 kV tra Codrongianos e Selargius, con l’obiettivo di incrementare la capacità di trasporto dell’energia nell’isola.
Il tracciato coinvolge diverse province sarde: Sassari, Nuoro, Oristano, Medio Campidano, Sulcis Iglesiente e Città Metropolitana di Cagliari. Per quanto riguarda la Città Metropolitana di Sassari, i comuni interessati sono dieci: Codrongianos, Ploaghe, Siligo, Banari, Bessude, Thiesi, Cheremule, Giave, Cossoine e Semestene. L’opera è inserita nella nuova rete nazionale “Hypergrid” e mira ad accelerare la transizione energetica, favorire la decarbonizzazione, ridurre la dipendenza da fonti estere; aumentare la capacità di scambio tra zone di mercato. Nel quadro complessivo della rete Hypergrid, l’incremento stimato è pari a +16 GW di capacità di scambio.
Caratteristiche tecniche. Tensione massima: 220 kV. Tecnologia: trasmissione in corrente alternata (AC). Intervento: ammodernamento di elettrodotti esistenti con nuovi sostegni “5F”, progettati per trasportare maggiori quantità di energia e ridurre l’impatto dei campi elettromagnetici rispetto alle strutture attuali. Dati specifici per la Città Metropolitana di Sassari: 88 sostegni per la nuova linea; 35,7 km di nuova linea contro 35,8 km di linea esistente, differenza complessiva: +0,10 km. Le variazioni di lunghezza nei singoli comuni risultano contenute e, in alcuni casi, negative (riduzione rispetto al tracciato attuale), a conferma che si tratta prevalentemente di un ammodernamento della linea esistente.









