I riti della Settimana Santa a Sassari
Prenderanno il via lunedì 30 marzo. Processioni, funzioni religiose, veglie ed adorazioni. Quindi venerdì la Via Crucis per le vie del centro storico. Il giorno di Pasqua il rito de “S’Incontru”
Sassari. Le processioni, le funzioni religiose, le veglie e le adorazioni quindi la Via Crucis per le vie del centro storico, in una suggestiva atmosfera che richiama in maniera immutata le secolari tradizioni di una comunità che vive con fede il significato della Pasqua di Resurrezione. Sono i riti della Settimana Santa che prenderà il via lunedì 30 marzo.
Gli appuntamenti religiosi saranno curati dalle confraternite cittadine (Santissimi Misteri e Santissimo Sacramento, Servi di Maria, Santa Croce e Gonfalone, Orazione e Morte), con il calendario promosso dall’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Sassari. Gli eventi della Settimana Santa sono stati presentati questa mattina a Palazzo Ducale dall’assessora Monica Spanedda e dai rappresentati degli storici sodalizi religiosi. «Le prime confraternite risalgono al XV secolo. Si pensa subito ad Alghero Castelsardo, ma Sassari ha la sua Settimana Santa con eventi suggestivi che vogliamo valorizzare», ha spiegato l’assessora.

Sarà la chiesa delle Monache Cappuccine a ospitare i primi due appuntamenti della Settimana Santa curati dalla Confraternita dei Santissimi Misteri. Lunedì Santo (30 marzo), alle ore 18,30, sarà celebrata la santa messa con predica. Martedì 31 marzo, alle 10,30, sarà officiata la messa in onore dei confratelli defunti che hanno indossato il tradizionale saio color viola. La sera, invece, con partenza proprio dalla chiesa della Monache Cappuccine, alle 18,30 prenderà il via la solenne processione per le vie della città storica: alle ore 19,00 farà sosta nella chiesa di San Giacomo, sede dell’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. La chiesa ospiterà i simulacri delle confraternite cittadine. Quindi alle 19,15 la processione farà tappa nella vicina cattedrale.
Mercoledì 1° aprile, alle 18,30 dalla chiesa di Sant’Andrea, al corso Vittorio Emanuele, partirà la processione della Madonna Addolorata curata dalla confraternita del Santissimo Sacramento. La prima tappa sarà, verso le 19, nella chiesa di San Giacomo dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce. Alle 19,15 la processione proseguirà per la cattedrale.
Il 2 aprile, Giovedì Santo, alle ore 18,30 nella chiesa della Santissima Trinità l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone preparerà la celebrazione della messa in Coena Domini e della lavanda dei piedi. Alle 20, in gran parte delle chiese cittadine si svolgeranno veglie e l’adorazione dei santi sepolcri.

Il 3 aprile, Venerdì Santo, giorno della Crocifissione di Cristo, sarà una giornata intensa e ricca di funzioni religiose. La mattina alle ore 9, dalla chiesa di Sant’Antonio Abate, l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà il simulacro della Madonna della Addolorata in processione per le vie della città, toccando sette chiese del centro storico. Il corteo dei fedeli farà quindi sosta nella chiesa di San Giacomo, dove alle 10 ad accoglierli ci sarà l’arciconfraternita dell’Orazione e Morte, quindi alle 10,15 proseguirà per la cattedrale. In serata, alle ore 17,30 nella chiesa della Santissima Trinità si svolgerà il rito della deposizione del Cristo morto. Alle 19 l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie della città che condurrà i fedeli alla chiesa di San Giacomo (ore 20), dove il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in croce saranno accolti dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Alle 20,15 si proseguirà per la cattedrale.

La domenica di Pasqua di Resurrezione, 5 aprile, l’appuntamento per i fedeli è alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità, dove l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Cristo Risorto. Sempre alle 10, dalla chiesa di Sant’Antonio Abate l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna. Le due processioni, verso le 10,15, si ritroveranno in piazza Monsignor Mazzotti per l’Incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria (“S’Incontru”, secondo la tradizione sarda). Piazza Colonna Mariana sarà anche il luogo di incontro di tutte le autorità religiose, delle confraternite cittadine, dei Gremi, del sindaco accompagnato dalla Giunta municipale. La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, presiederà la concelebrazione eucaristica.
Da segnalare che venerdì 27 marzo nella chiesa di Sant’Antonio Abate, sede dell’arciconfraternita dei Servi di Maria, alle 18,30 si svolgerà la celebrazione di chiusura del settenario predicato in onore della santissima Vergine Addolorata con il tradizionale canto dello Stabat Mater.







