Sabato a Sassari Anna Maria Castelli rende omaggio a Pino Daniele
Concerto della “cantattrice” in piazza Monica Moretti “Mille culure”

Sarà Anna Maria Castelli, cantante e attrice di origine napoletana, a chiudere il World Music Festival sabato 9 agosto alle 21,30 in piazza Moretti a Sassari. Accompagnata da Adriàn Fioramonti alla chitarra, Vittorio Fioramonti al contrabbasso e Stefano Rapicavoli alla batteria, Castelli sarà protagonista del concerto Mille culure – Omaggio a Pino Daniele.
Lo spettacolo ripercorre la splendida carriera di un artista simbolo di Napoli, città piena di luci e ombre, emozioni e sofferenze, colori e profumi e della sua gente. Anna Maria Castelli riprende il repertorio di Pino Daniele, artista dallo straordinario talento, e in particolare la sua produzione in dialetto, con la stessa delicatezza, forza e poesia dell’autore di capolavori come “Napule è” e “Terra mia”. L’appuntamento di sabato conclude la quinta edizione della rassegna World Music Festival, organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari con la collaborazione di Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna. I biglietti per il concerto di sabato 9 agosto sono disponibili online sul sito www.teatroeomusica.it. Nata a Milano ma di origine napoletana, la “cantattrice” Anna Maria Castelli non è nuova agli omaggi ai grandi artisti italiani. È infatti reduce dal successo di Cosa sono le nuvole, dedicato a Domenico Modugno, e in passato ha più volte reinterpretato i grandi classici di Giorgio Gaber, avendo partecipato, nel 2004, alla prima edizione del festival intitolato al creatore del teatro-canzone. La sua attività artistica è molto intensa, soprattutto all’estero, dove ha cantato in teatri e festival internazionali in oltre 30 Paesi del mondo. Ha collaborato con i maggiori musicisti italiani, tra cui Giorgio Gaslini, Gianni Coscia e Renato Sellani nel jazz, l’Ensemble dei Virtuosi italiani con il suo omaggio all’icona della canzone francese Edith Piaf, il premio Oscar Luis Bacalov nel tango. Da anni si dedica alla canzone d’autore italiana, dalla scuola genovese a quella napoletana della Nuova compagnia di canto popolare. Dopo la sua partecipazione alla prima edizione del Festival Gaber, ha raccolto il testimone del genere del teatro-canzone ampliando sempre più la sua ricerca interpretativa nel rapporto tra parola e musica. Tra i vari riconoscimenti che le sono stati assegnati il Premio Antigone, il Premio Portovenere Donna e l’Onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica conferito per meriti artistici dal Presidente Giorgio Napolitano nel 2008. Attualmente affianca all’attività artistica quella di docente Jazz e Pop Rock in diversi Conservatori italiani.








