Progetto Campus, sono sette le offerte ammesse alla seconda fase
Bando per l’acquisizione dell’area da destinare alla realizzazione di un campus universitario. Conclusa la parte dell’iter dedicata ad apertura plichi, esame della documentazione amministrativa e riscontro documentazione tecnica
Sassari. Si è conclusa ieri pomeriggio nella sede dell’Ersu in seduta pubblica la prima fase della procedura di gara relativa al bando pubblico, pubblicato lo scorso 13 giugno, per l’acquisizione dell’area da destinare alla realizzazione di un campus universitario.
Il procedimento è stato espletato dalla commissione tecnica presieduta dal direttore generale dell’Ersu Maria Assunta Serra e composta da: Manuela Abis, docente universitaria con competenze in urbanistica, Antonio Zara, dirigente della Provincia di Sassari esperto in opere pubbliche, Ivana Falco, esperta in procedure ad evidenza pubblica della Regione Sardegna. Si ricorda che la commissione è stata nominata appositamente (in base a delibera del cda dell’8 luglio scorso) per valutare la congruità delle offerte nel rispetto dei parametri ministeriali e del progetto campus approvato dal Cipe nel 2011.
La commissione si era riunita in prima seduta pubblica lo scorso 28 agosto e aveva proceduto, secondo le indicazioni contenute nel bando, all’apertura dei plichi pervenuti ed all’esame della documentazione amministrativa rinviando, a causa del lungo protrarsi dei lavori, alla seduta di ieri la fase del riscontro della documentazione tecnica.
Delle nove offerte ammesse dalla commissione in prima seduta sono sette ad aver superato la fase del riscontro della documentazione tecnica: Immobiliare San Giacomo, Guido Clemente, Cator srl, Francesca Chessa, Gavino Sechi, C.I.S.M SRl e Università degli studi di Sassari.
I concorrenti Stella del mediterraneo srl e Gavina Laura Francesca Tedde non sono stati ammessi invece alla seconda fase della procedura. Nel primo caso il concorrente ha presentato una documentazione tecnica incompleta, nel secondo invece oltre alla documentazione incompleta l’offerta non rispettava i parametri di distanza previsti dal regolamento del bando, il terreno proposto si trova infatti nella zona di Usini. Espletata la prima fase pubblica del procedimento la commissione in una o più sedute riservate procederà ora all’esame approfondito dell’offerta tecnica contenuta nella busta A. In un’ulteriore seduta pubblica la cui data sarà comunicata nei prossimi giorni verrà infine aperta la busta b contenente l’offerta economica e si procederà alla formazione della graduatoria provvisoria.
La graduatoria definitiva verrà pubblicata successivamente all’approvazione degli atti della procedura di gara da parte dell’ente.








