Premio Ozieri, Attilio Mastino nuovo presidente della Giuria
Il collegio giudicante del prestigioso riconoscimento dedicato alla letteratura sarda è stato guidato per oltre 33 anni da Nicola Tanda, da quest’anno presidente emerito

Ozieri. Dopo oltre 33 di appassionata e competente guida della Giuria del Premio Ozieri di Letteratura Sarda, il professor Nicola Tanda, per sua matura scelta, è da quest’anno presidente emerito. Tanda, nella lunghissima storia della rassegna poetico-letteraria ozierese, è stato il quinto presidente del collegio giudicante, succedendo nell’ordine – a partire dal 1956 – ai professori Domenico Masia (1° anno), Cicito Masala (4 anni), Antonio Sanna (18 anni, con un intermezzo di Rafael Catardi per 2 anni).
L’azione e la passione del professor Tanda, in un percorso lungo e denso di significati e di traguardi, di proposte, dibattiti e sollecitazioni – ricorda il presidente del Premio Vittorio Ledda –, hanno certamente lasciato un segno indelebile nella storia dell’Istituzione culturale che non è solo patrimonio ozierese, ma di tutti i sardi. Un’iniziativa nata nel lontano 1956 dall’idea del poeta Tonino Ledda, che si è consolidata nel corso dei decenni, diventando via via anche soggetto detentore di un immenso patrimonio di testi, filmati, manoscritti, libri, fotografie e altro materiale documentario, di valore anche museale, che costituisce oggi il nerbo di quella che è stata una letteratura che è salita dalla gente ed ha toccato riconosciuti e prestigiosi livelli di autorevolezza e di vera democrazia. Sul “palcoscenico” del Premio Ozieri, punto di riferimento imprescindibile nel panorama culturale della nostra Isola, sono passati infatti migliaia di autori, lasciando ampia e tangibile testimonianza della ricchezza della lingua sarda e delle sue varietà locali. Si è così dimostrato che il sogno di una “limba sarda” riconosciuta e condivisa – troppo spesso posto in difficoltà da posizioni conflittuali di tanti – non è invece utopia.
Il testimone ed il fardello della guida della giuria della più antica rassegna poetica e letteraria in lingua sarda e in tutte le varietà alloglotte o eterodossie interne della Sardegna, passa ora al professor Attilio Mastino, Rettore dell’Università di Sassari, intellettuale a tutto tondo, ricco di esperienza e di passione per la storia, la cultura e la lingua della sua terra.
Il Premio (guidato da sempre dall’opera appassionata di volontari), nel ringraziare con riconoscenza e amicizia il professor Mastino per aver accettato l’impegnativo incarico, gli augura un lungo, autorevole e fecondo percorso in questa certamente intrigante avventura, che vedrà coinvolte “sa limba sarda” e le altre lingue del territorio come lingue dell’oggi e del domani, come segni di identità e come elementi distintivi per le culture e per le tradizioni della Sardegna.
L’Associazione Premio Ozieri ritiene che il prossimo futuro possa portare a sintesi molte posizioni, creare una forte unità d’intenti che sia capace di includere e non di escludere, ma anche di costruire alleanze, sinergie, piattaforme comuni che coinvolgano i protagonisti di un dibattito nel quale si vuole continuare ad operare a testa alta e con il rispetto per le posizioni di tutti.
L’appuntamento più immediato è quello della premiazione della 55esima edizione, prevista per il prossimo mese di novembre.








