Palazzo Ducale, Giunta azzerata

I quattro assessori (superstiti) Amalia Cherchi, Ottavio Sanna, Simone Campus e Antonio Piu d’intesa con il sindaco hanno rimesso le deleghe

NicolaSanna10nov
Nicola Sanna

Sassari. È una riunione della Giunta comunale a portare una novità che potrebbe essere decisiva per il futuro dell’Amministrazione Sanna. È stata esaminata infatti la situazione politica, venutasi a creare a seguito delle dimissioni negli ultimi mesi di ben sei assessori comunali (solo uno è stato sostituito, quello al Bilancio: Simone Campus ha preso la delega già di Alessio Marras; gli altri che hanno lasciato sono Gianni Carbini, Vittoria Casu, Fabio Pinna, Monica Spanedda e Raffaella Sau). L’obiettivo era fissare il percorso da seguire nei prossimi giorni per arrivare il più rapidamente alla conclusione della nuova crisi politica.

«Nella condivisa necessità di agevolare e affrontare il delicato passaggio di rapida ricostituzione della Giunta», gli assessori Amalia Cherchi, Ottavio Sanna, Simone Campus e Antonio Piu, hanno così rimesso al sindaco le rispettive deleghe. Il primo cittadino ha apprezzato il gesto definito “di alto senso di responsabilità e incondizionata fiducia nel proprio sindaco manifestata nell’arco di tutto questo periodo amministrativo” – si legge in una nota di Palazzo Ducale – e ha ringraziato gli stessi per il grande lavoro svolto finora, formulando a tutti l’augurio di poter continuare a lavorare insieme.

NicolaSannaSindaco«Nei giorni scorsi, le chiare e impegnative comunicazioni di tutti i gruppi politici consiliari di maggioranza, degli organismi di vertice del Partito Democratico e dei partiti alleati nella coalizione di centro sinistra e sovranista, convergono unanimemente nel dare la propria disponibilità per un rinnovato vincolo di prosecuzione del mandato amministrativo – spiega ancora la nota del Comune –. Alla base un articolato e impegnativo programma di fine mandato in corso di elaborazione che, recuperando un clima di positiva e fruttuosa collaborazione, potrà consentire il pieno raggiungimento degli obiettivi posti alla base dell’intensa attività amministrativa svolta in questo triennio. Un’attività che tutte le forze politiche, con le diverse rappresentanze assessoriali e nei ruoli consiliari, hanno contribuito a realizzare. La crisi economica del territorio, il perdurare di una forte crisi sul piano occupazionale legata allo stentato riavvio di iniziative di carattere industriale, il rilancio dei settori dell’agroalimentare e turistico, unite alle difficoltà finanziarie degli enti locali, determinano un sovraccarico di responsabilità che deve vedere ancor più unite le forze politiche e le loro rappresentanze che governano la città, la Regione e il Paese».

«Appare del tutto evidente – prosegue il testo di Palazzo Ducale – che è necessario aprire una nuova fase che consenta, a tutte le forze politiche che sostengono il sindaco, di collaborare per una ripartenza e una ricomposizione della compagine di giunta rafforzata e unita. La convinzione è, infatti, che le forze politiche possano contribuire alla soluzione sulla base della libera determinazione degli assetti futuri, avendo riguardo solo all’esigenza di garantire un’azione amministrativa che, sotto l’autorevole guida del sindaco, garantisca la continuità amministrativa senza interruzione alcuna». Da qui la scelta, d’intesa con il primo cittadino, degli assessori Amalia Cherchi, Ottavio Sanna, Simone Campus e Antonio Piu di rimettere al sindaco le deleghe.

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