Pianese-Torres, l’analisi dei protagonisti
Le parole dell’autore del gol Di Stefano e del tecnico rossoblù Alfonso Greco, dopo il pareggio in terra toscana
Di Stefano: “Contro una squadra molto chiusa non era semplice creare occasioni importanti soprattutto dopo aver preso gol ma siamo stati bravi a riprenderla e crederci fino alla fine provando nei minuti finali a vincerla. Sono contento per il gol perchè sono reti che portano punti importanti per il nostro percorso, sicuramente segnare da fiducia ma la cosa più importante è continuare a lavorare con costanza. Dare continuità in zona gol è sicuramente frutto di lavoro, fisicamente mi sento bene e mentalmente sono un po’ più libero dopo essermi sbloccato. Nel corso della mia carriera ho reso meglio quando avevo accanto un attaccante con caratteristiche diverse dalle mie, soprattutto una punta di peso. Un riferimento fisico davanti mi ha sempre aiutato, teneva impegnati i centrali, faceva salire la squadra e mi liberava spazi per attaccare la profondità o muovermi tra le linee ma ho avuto buone intese anche con attaccanti più mobili e simili a me, posso adattarmi ad entrambe le situazioni”.
Alfonso Greco: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, siamo andati sotto dopo un quarto d’ora contro una squadra che fa una grande fase difensiva e recuperare partite simili non è mai scontato. La nostra posizione di classifica ci obbliga a cercare di vincere sempre, ma non perdere è altrettanto importante. Ho deciso di fare tre cambi non per bocciare il nostro primo tempo, ma per cercare una scossa psicologica in una partita che mentalmente si era resa molto complicata. Analizzeremo i contenuti di questa gara dal punto di vista tecnico-tattico più che di atteggiamento, perché questa squadra sotto questo punto di vista non mi ha mai dato alcun pensiero. Zambataro nel trio di difesa? è un giocatore molto duttile e si è sempre messo a disposizione in ogni ruolo, ma le sue caratteristiche sono quelle di un giocatore a tutta fascia. Il mercato? abbiamo le idee chiare e non è certo il primo tempo di oggi a condizionarci. Il valore della rosa è superiore alla classifica attuale e le nostre valutazioni non possono non tenere conto di questo. Vogliamo innesti in grado di alzare il livello in maniera inequivocabile, ma questi dovranno anche accettare col giusto spirito di calarsi in una situazione di classifica non tranquilla”.
Aldo Gallizzi








