Per la Dinamo un’altra sconfitta al fotofinish

In vantaggio di 15 punti nel terzo quarto i sassaresi si fanno rimontare dalla Vanoli che vince 79-75

Un’altra sconfitta che brucia e lascia tanto rammarico, per una gestione dell’ultimo quarto rivedibile da parte dei sassaresi, che sciupano un vantaggio di 15 punti e si fanno rimontare dai padroni di casa, alla fine vittoriosi per 79-75. La rimonta della Vanoli è coincisa con l’uscita dal campo di McGlynn, autentico dominatore nel terzo quarto e rebus irrisolto per la difesa lombarda. Gravato di 3 falli è stato richiamato giustamente in panca da coach Bulleri, che ha forse tardato un pochino troppo a rigettarlo nella mischia nel momento in cui la Vanoli aveva preso ritmo e stava recuperando.

Non bastano i 15 punti e 11 assist di un Desure Buie sempre lucido in regia e i 16 di Nick McGlynn. Nel computo finale pesano le assenze di Nate Johnson, fermato da un problema alla mano, e di Marco Ceron, out per un infortunio muscolare.

Il Banco schiera in quintetto Buie, Beliauskas, Marshall, Thomas e McGlynn. Fuori Johnson, alle prese con un problema alla mano, mentre per Ceron c’è un problema di natura muscolare. Pierluigi Brotto, tecnico di Cremona, schiera invece in quintetto Durham, Willis, Grant, Veronesi e Anigbogu.

Attacchi bloccati in avvio: la Dinamo si affida anche alla difesa a zona, e al PalaRadi si segna col contagocce. Dopo 4 minuti, i Giganti provano ad accelerare con l’appoggio di McGlynn per il 6-2. Grant risponde con la tripla, ma è sempre il Banco a condurre le danze: l’assist no look di Buie manda a schiacciare Vincini e consente ai biancoblu di doppiare la Vanoli sul 12-6 dopo 7 minuti e mezzo. Brotto ricorre al timeout, ma la musica non cambia granché: la zona del Banco complica la vita dei tiratori cremonesi (5/21 dal campo nel primo quarto), che al 10′, però, riescono ad accorciare col canestro di Jones per il -4 (13-9).

In avvio di secondo quarto arriva una tegola per coach Bulleri, con Zanelli che spende il suo terzo fallo. Cremona, invece, acquisisce fiducia dall’arco: prima Veronesi, poi Grant realizzano dai 6,75 m, e Cremona passa avanti sul 20-18. Buie replica a stretto giro di posta, e gli attacchi si accendono. Dopo una lunga serie di botta e risposta, la Dinamo ha lo spunto giusto e conduce al 20′ sul 37-34 guidata dalla solida regia di Desure Buie (9 punti e 5 assist a metà match).

Al rientro in campo è ancora il Banco a condurre le danze: Buie continua a essere efficace e si trova a meraviglia con McGlynn, padrone del pitturato. L’asse play-pivot è decisivo nel break che porta la Dinamo a girare decisamente l’inerzia in suo favore e a toccare anche le 15 lunghezze di vantaggio sul 54-39. Cremona, però, non si arrende: Jones riaccende la luce dall’arco, Willis segue a ruota, e con 3 tiri liberi concessi per un fallo di Mezzanotte dietro l’arco porta la sua squadra a un solo possesso pieno di distanza (56-53 con parziale di 8-0 per i padroni di casa).

La rimonta cremonese prende ulteriormente corpo nell’ultimo quarto: il quintetto basso schierato da Brotto dà nuova linfa ai suoi, che alzano anche le percentuali dall’arco. Bulleri risponde con un quintetto alto: in campo, contemporaneamente, ci sono Mezzanotte, Thomas e Vincini. Durham, però, trova il canestro e fallo in transizione che vale il sorpasso della Vanoli. La Dinamo prova a restare sul pezzo, ma ogni errore viene pagato a caro prezzo: Thomas non chiude un contropiede solidario, e sul ribaltamento di fronte Burns punisce realizzando il +4. Tajion Jones, successivamente, approfitta di una palla persa per dare ai suoi il +5. Cremona entra in fiducia spinta dal pubblico di casa, il Banco a tratti soffre ma non molla: Marshall accorcia sul -3, poi i Giganti hanno a disposizione il possesso della potenziale parità a 12” dalla sirena. La rimessa offensiva, però, non sortisce gli effetti sperati: la Dinamo perde palla e Burns, mandato in lunetta, realizza il tiro libero che consegna definitivamente il successo a Cremona sul 79-75.

Coach Massimo Bulleri: “Abbiamo giocato una discreta partita, ma non abbastanza buona per vincere. Troppe disattenzioni nel finale ci sono costate la vittoria. L’atteggiamento però è stato encomiabile: siamo in un momento di ristrettezze nelle rotazioni e questo poteva rappresentare un limite. La squadra, invece, ha saputo dare quel qualcosa in più che ci ha tenuti in partita fino alla fine. La differenza l’ha fatta il momento in cui, sul +15, invece di azzannare la gara abbiamo concesso a Cremona la possibilità di credere di poterla riaprire. Questo deve essere il prossimo step: imparare a chiudere le partite quando le conduciamo con merito, come stava accadendo oggi”.

Vanoli Cremona-Dinamo Banco di Sardegna 79-75

Vanoli Cremona: Anigbogu, Willis 20, Jones 10, Casarin 14, Grant 11, Galli NE, Veronesi 10, Burns 6, Durham 8, N’Diaye. Allenatore: Brotto

Dinamo Banco di Sardegna: Marshall Jr. 10 (7 rimbalzi), Buie 15 (11 assist), Zanelli 3, Seck NE, Beliauskas 12, Johnson NE, Ceron NE, Vincini 7, Mezzanotte 6, Thomas 6 (9 rimbalzi), McGlynn 16. Allenatore: Bulleri

Parziali: 9-13; 34-37 (25-24); 53-56 (19-19); 79-75 (26-19)

Arbitri: Rossi, Nicolini e Attard

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