Patto per la Sardegna: «Un delitto perfetto»

Giancarlo Carta (Forza Italia): «Renzi ha firmato a Sassari un atto in cui la città non c’è».

 

 

Azienda Sanitaria Unica, il no di Giancarlo CartaCagliari. «Il delitto perfetto: firmano a Sassari un atto in cui la città non c’è». Così Giancarlo Carta, consigliere regionale di Forza Italia-Sardegna, commenta il patto illustrato due giorni fa in Consiglio regionale dal presidente Pigliaru. «Quando si spegnerà l’eco degli squilli di tromba del presidente della Regione e di un sindaco chiamato solo ad applaudire, andremo a vedere se per Sassari, per la sua metropolitana di superficie, per i suoi ospedali e per il territorio circostante ci saranno risorse in più o in meno».

«Per il momento – prosegue Carta – c’è una sola certezza: neppure un euro in più né per la nostra comunità né per la Sardegna. Un esempio: è sintomatico che i 36 milioni per il completamento della metropolitana di superficie siano gli stessi 36 milioni definanziati poco tempo fa dalla regione per manifesta incapacità del comune di Sassari a concludere l’opera. Riusciranno i nostri eroi a concludere l’opera adesso? Ho i miei dubbi. I protagonisti di questa situazione paradossale già mettono le mani avanti: dicono che hanno poco tempo, che subiranno condizionamenti. I 200 milioni programmati per la sanità arriveranno, se mai arriveranno, solo tra tre o cinque anni. Cioè quando loro non saranno più al governo della Sardegna e dell’Italia».

«Insomma – conclude l’esponente azzurro – sotto la targhetta posticcia della sede della Asl unica, sbandierata dai maggiorenti locali del Pd, a Sassari non rimangono che le tanto amate e incompiute piste ciclabili».

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