Ultimo dell’anno, a Sassari niente botti
Restano vietati per tutto l’anno, per tutelare gli animali. Il sindaco Nanni Campus lo ha ricordato nel corso dell’incontro di fine anno con la stampa
Sassari. Dallo scorso giugno il Comune di Sassari vieta botti, petardi e fuochi d’artificio per 365 giorni l’anno. Non solo quindi per l’ultimo dell’anno non è consentito accenderli. È stato stabilisce il regolamento per la tutela degli animali, modificato con delibera del Consiglio comunale del 23 giugno. La lettera L introdotta all’articolo 4 spiega che «l’attivazione di petardi, botti, fuochi d’artificio e simili può configurarsi come maltrattamento e comportamento lesivo nei confronti degli animali». Lo ha ricordato mercoledì mattina il sindaco Nanni Campus in occasione dell’incontro di fine anno con la stampa. «Siamo uno dei pochi comuni che impedisce botti e petardi. Se individuiamo i trasgressori li possiamo sanzionare», ha ricordato. Restano consentiti gli articoli pirotecnici con un livello di rumorosità trascurabile (Cat. F1 ed F2 di cui all’articolo 3 del D. Lgs. n. 123/2015) e/o con esclusivo effetto luminoso, salvo quanto espressamente autorizzato dall’autorità di pubblica sicurezza e dall’Amministrazione comunale.
Il testo del regolamento comunale per la tutela degli animali
Ma non è il solo divieto di civiltà e di rispetto nei confronti degli animali introdotto nel regolamento. È infatti vietato ai circhi di fare spettacoli con animali. «Anche questa è un’altra novità introdotta da questa Amministrazione», ha ribadito Campus.








