Ottavio Sanna (PdS): Blocchiamo Eni e la sua arroganza
Il coordinatore del Partito dei Sardi e assessore della Giunta di Nicola Sanna: «Condivido la richiesta del tavolo regionale e sono convinto che il presidente Pigliaru interverrà immediatamente»

Sassari. «Condivido pienamente quanto affermato dal sindaco di Sassari: è ora di bloccare Eni e la sua arroganza da sempre avuta nei confronti dell’Isola». È quanto sottolinea Ottavio Sanna in riferimento alla possibile esclusione di imprese sarde dal polo industriale di Porto Torres, attraverso gare di appalto con requisiti estremamente restrittivi, pericolo più che concreto denunciato dal candidato sindaco del centrosinistra Luciano Mura.
«Questo sistema tipicamente italiano e dei pochi – prosegue Ottavio Sanna – ha annientato le nostre imprese locali lasciando a casa molte professionalità, molte dignità sepolte e cancellando oltre 50 anni di storia delle nostre imprese. Lasciando a noi Sardi inquinamento, disoccupazione, povertà e ammortizzatori sociali che ormai il governo italiano non ci riconosce più. Ogni giorno come semplice componente della Giunta Sanna e rappresentante del Partito dei Sardi lavoro ed opero secondo le regole per avviare un nuovo processo nel territorio per le imprese locali. Da oggi sarò affianco al sindaco di Sassari Nicola Sanna al candidato sindaco di Porto Torres Luciano Mura e a tutti i rappresentanti politici del territorio contro Eni in questa azione. Condivido la richiesta di convocare il tavolo regionale e sono convinto che il presidente Pigliaru intervenga immediatamente».







