Ai Candelieri i fondi ministeriali
Stanziati 200mila euro per la Rete italiana delle Grandi Macchine a Spalla, di cui fanno parte le feste religiose che si svolgono a Sassari, Viterbo, Nola e Palmi

Roma. Il Mibact, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, ha stanziato 200mila euro, provenienti dal fondo Arcus, per la Rete italiana delle Grandi Macchine a Spalla, la Rete delle Feste religiose che si svolgono a Sassari, Viterbo, Nola e Palmi e che nel 2011 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco. È questo il primo risultato ottenuto dal Tavolo di coordinamento, voluto dal ministro Dario Franceschini, tra il Ministero e i sindaci delle quattro città coinvolte e presieduto dal sottosegretario Francesca Barracciu.

«Il nostro lavoro di queste settimane – ha detto il sottosegretario – ha prodotto un primo grande traguardo che allo stesso tempo testimonia l’attenzione che il MiBACT vuole porre sullo straordinario patrimonio culturale immateriale del Paese. In particolare, da cittadina sarda, sono felice che Sassari da oggi potrà contare su uno stanziamento che sarà usato per valorizzare al meglio i Candelieri, che oltre ad essere un solenne e suggestivo evento religioso potranno diventare un grande attrattore turistico con importanti ritorni occupazionali per tutto il territorio».






