Nuovi Candelieri, in Consiglio comunale inizia la discussione

Interviene Antonello Sassu (Sassari Progetto Comune): «Chi siamo noi per giudicare? Per me Macellai e Braccianti devono scendere»

 

 

Candelieri2013OttavaSassari. «Sono dell’avviso che i due candelieri debbano scendere. E lo penso non da oggi ma dal 2005. Posi questa questione in occasione delle prime dichiarazioni programmatiche dell’allora sindaco Ganau. Allora erano ancora gremi e non avevano il candeliere, che lo hanno fatto realizzare dopo». Antonello Sassu, consigliere comunale di opposizione, eletto nel gruppo di Sassari Progetto Comune, interviene sulla proposta che a breve sarà discussa dall’Assemblea Civica, di allargare la Faradda da dieci a dodici candelieri. Sarà la Commissione Cultura ad iniziare l’analisi della pratica. I tempi sono molto stretti (mancano 40 giorni alla Discesa del 14 agosto) e nella maggioranza sembrano aumentare i distinguo, nonostante la proposta di ammettere altri due gremi sia arrivata direttamente dall’Intergremio (coi soli Ortolani che non hanno firmato il documento).

AntonelloSassu
Antonello Sassu

«Mi sembra che il punto non sia neanche storico, ma semplicemente politico. Aggrapparsi alla storia per trovare una giustificazione per impedire l’ingresso di altri candelieri è ingiustificato. Se andiamo indietro nel tempo, notiamo che la tradizione decine di volte è stata modificata e anche dimenticata», aggiunge Sassu. Il significato della festa è infatti solo religioso e non tutti lo ricordano. «Il Voto lo scioglie la città, non i dieci candelieri o 13 gremi. E i facchini o braccianti e i macellai sono tutti parte della città. Il legame con la municipalità ha questo significato, perché i gremi hanno rappresentato un aspetto importante della vita economica, cittadina e sociale. Poi vogliamo parlare di come la politica ha massacrato la tradizione? Pensiamo ai fischi, un aspetto che sembra diventato una tradizione ma che con questa in realtà non c’entra niente».

Perché allora mantenere fuori questi due gremi? «A tutte le manifestazioni religiose più importanti sono presenti. Quanti consiglieri comunali hanno gli strumenti per capire e decidere o invece decidono in base all’opportunità che deriva a loro stessi? Chi sono io allora per giudicare, come dice papa Francesco? Chi siamo noi consiglieri comunali per stabilire se i Facchini-Braccianti (del gremio della Madonna della Mercede) debbano o meno scendere ai Candelieri? Con i due nuovi candelieri non toglieremmo niente agli altri, anzi, porteremmo qualcosa in più», prosegue Antonello Sassu, che così conclude: «Se fossi consigliere di maggioranza questo tema lo metterei all’attenzione. Invece temo che i miei colleghi non conoscano la Faradda e invece rispondano alle varie posizioni interne al Pd. Quelle 100 mila persone che seguono i Candelieri il 14 agosto sono invece la città. E non pensano certo alle beghe di partito». (lufo)

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