Note Senza Tempo, stasera concerto nella Sala Sassu del Conservatorio

Prosegue il V Festival Internazionale di Musica Antica. L’Ensemble Barocco Canepa per il quinto appuntamento

Alessandra Artfoni e Andrea Vassalle

Sassari. Dopo l’entusiasmante doppietta concertistica del 16 e 17 settembre, che ha visto il pubblico affezionato del Festival Note Senza Tempo in trasferta nella location d’eccezione di Cala Reale all’Asinara, l’APS Dolci Accenti si concede un solo weekend di riposo prima di ritornare in scena con un appuntamento che sancisce più che mai il forte spirito di connessione con gli enti più importanti del territorio. Il prossimo concerto è in calendario per stasera, 29 settembre, alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio “Canepa” e vede infatti la collaborazione con l’istituzione musicale e i suoi docenti, protagonisti di questo nuovo appuntamento del cartellone del Festival in un concerto all’insegna della musica antica.

Saranno alcuni dei docenti del Conservatorio a formare un trio il cui nome è una garanzia: “Ensemble Barocco Canepa”.

Andrea Vassalle si è perfezionato in violino barocco con S. Montanari. Si è esibito con artisti del calibro di R. Muti, C. Bartoli, M. Brunello in tutte le più importanti sale italiane ed europee. Ha inciso numerosi cd per Naïve, Arcana, Brilliant Classics, Glossa, Passacaille. Insegna Musica da Camera al Conservatorio di Sassari.

Alessandra Artifoni è clavicembalista ed organista e si è perfezionata alla Schola Cantorum di Basilea. Come solista e continuista si è esibita in Europa e in America Latina. Ha inciso per Hyperion, Glossa, Brilliant Classic, Dynamic; per quest’ultima etichetta diverse sillogi di opere per tastiera di J. S. Bach. Attualmente insegna Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio L. Canepa di Sassari.

Il programma:

DARIO CASTELLO (1602-1631) – Sonata Prima per violino e b. c. (5’)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643) – dal “Secondo libro di Toccate” Canzona IV per organo (4’)

BERNARDO PASQUINI (1637-1710) – Variazioni per il Paggio Tedesco per organo (5’) Variazioni I, II, III, IV, V, VI

ARCANGELO CORELLI (1653-1713) – Sonata op. V n.3 in do maggiore per violino e b. c. (13’) Adagio – Allegro – Adagio – Allegro – Allegro

ALESSANDRO POGLIETTI (?-1683) – Suite in mi minore per cembalo (10’) Toccatina sopra la ribellione d’Ungheria – Allemande. La Prisonnie – Corrente. Le Procès – Sarabande. La Sentence – Gigue. La lige – Passacaglia – Les Cloches. Requiem eternam dona eis Domine

FRANCESCO MARIA VERACINI (1690-1768) – Sonata op.II n.12 in re minore per violino e b. c. Passagallo: Largo assai e come stà, ma con grazia – Capriccio cromatico con due soggetti e loro rovesci: Allegro ma non presto – Adagio – Ciaccona: Allegro ma non presto

I prossimi appuntamenti:
7 ottobre – Minim Ensemble Medievale; Sennori
4 novembre – Orchestra d’archi del Conservatorio L. Canepa; Sassari
18 novembre – Tomeu Segui Campins; Sassari
2 dicembre – Scarlatti Project Orchestra; Sassari
16 dicembre – Cenacolo Musicale; Sorso

I Sostenitori. L’impegno dell’Associazione Dolci Accenti nella divulgazione della musica antica è ormai riconosciuto a livello internazionale: a sostenere la V edizione del Festival troviamo il REMA, Early Music Network, il più prestigioso riferimento per la musica antica a livello europeo, del quale ora l’APS Dolci Accenti figura tra gli oltre 200 partner in vari Paesi. A sostenere il Festival concorrono anche la Regione Sardegna e la Camera di Commercio grazie alla collaborazione col progetto Salude & Trigu; nonché la Fondazione Sardegna e i Comuni coinvolti: Sassari, Uri, Ploaghe, Sorso, Sennori, Porto Torres. Importante, inoltre, la collaborazione continua e duratura con JSBach, la Società Bachiana Italiana, ente di divulgazione delle opere bachiane sul territorio italiano; e con il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, già collaboratore del Festival da alcuni anni concedendo spazi e portando al Festival giovani talenti protagonisti di alcune serate, e protagonista assoluto di questo concerto nell’organizzazione, location e portando in scena un trio di docenti.

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