Nostra Signora del Buon Cammino, ci sarà la Benedizione papale
Domenica prossima la solenne celebrazione in onore della protettrice della Brigata Sassari e della patrona del Gremio dei Viandanti, che rinnoveranno intregu e processione
Sassari. «È con particolare gioia e spirituale partecipazione che mi onoro inviare il Decreto con il quale il Santo Padre concede che, nella festa di Nostra Signora del Buon Cammino in Sassari, l’Ecc.mo Arcivescovo Metropolita, al termine della solenne celebrazione eucaristica, imparta la Benedizione papale con annessa l’Indulgenza plenaria, alle consuete condizioni. Auspico che siano numerosi i fedeli che partecipino in tale occasione di grazia davvero grande». Con queste parole del cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore, è pervenuto all’arcivescovo di Sassari il Decreto con il quale Papa Francesco invita i fedeli a radunarsi in preghiera nella Festa di Nostra Signora del Buon Cammino e dà al presule turritano la facoltà di impartire la Benedizione papale.
Il decreto con il testo latino è custodito dall’arcivescovo che ha incontrato il Gremio e ne ha consegnato una copia unitamente ad un suo specialissimo decreto nel quale «concede, dai Vespri di sabato 8 ai Vespri di domenica 9 agosto ai sacerdoti confessori appositamente invitati nella parrocchiale di S. Agostino, la facoltà di assolvere dai peccati riservati al Vescovo, fra i quali soprattutto l’aborto». Due speciali doni concessi sia dal Santo Padre che dall’arcivescovo alla luce di quanto accaduto lo scorso anno, quando per le celebrazioni della Patrona dei Viandanti e Protettrice della Brigata Sassari la chiesa di Sant’Agostino si era rivelata non grande abbastanza per accogliere tutti i fedeli intervenuti. Centinaia le confessioni sacramentali e le comunioni distribuite; non erano state sufficienti le ostie di cinque pissidi e tutti i sacerdoti avevano dovuto spezzarle per darle a tutti. L’aborto procurato è un peccato che può assolvere solo il vescovo e i sacerdoti da lui delegati (come in questo caso). È questa una pedagogia che deve aiutare il penitente a prender coscienza della gravità del peccato. Il fatto che l’arcivescovo conceda questa facoltà ai penitenzieri che ascolteranno le confessioni nei giorni di una delle feste più care ai sassaresi, è segno di particolare vicinanza del pastore al suo gregge.
Intanto venerdì scorso alle 19 ha preso il via la Novena. Venerdì prossimo, 7 agosto, alle 18,45 il Miracoloso Simulacro di Nostra Signora “carissimo al popolo turritano” come scrive il Papa, verrà intronizzato nell’altare maggiore. Sabato alle 19,45 monsignor Antonio Tamponi, direttore spirituale del Gremio, presiederà il canto dei Primi Vespri solenni.
Domenica 9, giorno della grande festa, alle ore 11 il Pontificale solenne dell’arcivescovo padre Paolo con la Benedizione papale e l’Intregu tra gli obrieri alla presenza delle autorità cittadine guidate dal sindaco di Sassari, ma sarà presente anche il sindaco di Usini Antonio Brundu. Durante questa celebrazione, in via eccezionale, il coro “Amici dei Gremi” riproporrà il canto dell’antica poesia sassarese “Lu pasdhonu”: un invito ai fedeli a confessarsi nell’imminenza del Giubileo. È stato Antonio Arcadu, da sempre vicinissimo ai Viandanti e cultore delle belle tradizioni, a suggerirlo al Gremio. Averrà anche l’omaggio floreale della “Sassari” alla sua Protettrice. Alle 19,45 l’imponente processione che accompagnerà il miracoloso Simulacro con la partecipazione dei Gremi cittadini, dei gruppi di fedeli in costume da Sassari, Ittiri e Usini, dei Carabinieri a cavallo e del picchetto dei Sassarini che scorteranno la Madonna. A conclusione una grande festa con musica folk in piazza Sant’Agostino voluta dall’assessore alla Cultura: sarà il tradizionale preludio alla Faradda del 14 agosto.
Il Gremio dei Viandanti ha i nuovi obrieri. Nel giorno del Corpus Domini, come da tradizione, sono state rinnovate le cariche tramite sorteggio. Marco Mele e Giuseppe Ruiu nominati soci onorari (archivio 7 giugno 2015)
Il sindaco di Sassari Nicola Sanna si dice profondamente orgoglioso per l’importante riconoscimento delle Indulgenze nella sua città e per la speciale attenzione che Papa Francesco ha voluto riservare a Padre Paolo ei sassaresi tutti devoti della Madonna del Buon Cammino. «Una bellissima notizia – ha detto – che mostra la sensibilità del Papa per Sassari all’indomani della Beatificazione di Padre Zirano e alla vigilia del Giubileo della Misericordia».







