Nicola Sanna: «Le piste ciclabili abbelliranno la città»
«Pronti a incontrare i cittadini. Le discussioni serie attorno a un tavolo». Intanto stamattina un corteo di protesta ha attraversato il primo tratto di viale Italia
Sassari. Hanno percorso viale Italia fino a piazza Marconi, fermando il traffico. Poco meno di un centinaio di cittadini, soprattutto commercianti, ha partecipato questa mattina al corteo promosso dal comitato “Noi per Sassari” per protestare contro i cantieri delle piste ciclabili. Diversi esercizi commerciali della via hanno esposto la locandina dell’iniziativa e hanno abbassato le serrande in segno di protesta. In piazza Marconi quattro autobus sono stati lasciati passare; subito dopo, il corteo, al quale hanno partecipato alcuni esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale, è ritornato all’Emiciclo Garibaldi in attesa dell’arrivo del sindaco Nicola Sanna, incontro che poi non c’è stato.
Nel pomeriggio le precisazioni del primo cittadino affidate ad una nota di Palazzo Ducale. «Siamo dispiaciuti che i lavori per la pista ciclabile, un progetto qualificante per la nostra città, siano andati oltre le tempistiche previste, anche a causa di alcune difficoltà da parte delle imprese. Ritardi che, poi, si sono riverberati sulla cittadinanza e sui commercianti. Adesso abbiamo dato una stretta e messo nelle condizioni di riportare il tutto entro breve alla normalità, per la Cavalcata sarda e per la processione della Madonnina», dice Nicola Sanna che questa mattina aveva dato la disponibilità a incontrare i cittadini che hanno manifestato per i cantieri delle piste ciclabili. Un incontro che, per scelte non imputabili al primo cittadino, non è stato possibile concretizzare.
«Sono disponibile a incontrare i cittadini, ci mancherebbe altro. Se si vuole discutere seriamente – riprende Nicola Sanna – bisogna sedersi attorno a un tavolo. Ho dato la mia disponibilità non solo a ricevere una delegazione a Palazzo Ducale ma, addirittura, a spostarmi io nei pressi della manifestazione, magari nell’aula di una scuola nelle vicinanze. Questo proprio per avvicinarmi il più possibile ai cittadini. Sono dell’idea, infatti, che se si vuole discutere seriamente, così come ho sempre fatto e voglio continuare a fare con i miei concittadini, sia necessario sedersi attorno a un tavolo».

Il sindaco è dell’idea che le piste ciclabili siano una scelta importantissima. «Per la prima volta in città – prosegue – abbiamo un percorso di pista ciclabile nel centro, perché ci si deve rendere conto che oggi la mobilità non è più soltanto quella di tipo automobilistico». Quando saranno ultimate le opere, sarà possibile lasciare la propria auto nei parcheggi dell’Emiciclo Garibaldi e in quelli di fronte all’Ospedale Civile, con ingresso da via dei Mille. «Intendiamo sottoscrivere un accordo con il policlinico di Sassari – afferma – quindi nella progettazione sono previsti stalli per i disabili all’inizio di ogni via che incrocia viale Italia, ai quali si aggiungono quelli per il carico e scarico merci».
«Dispiace per questi ritardi ma la cittadinanza deve tener conto che i lavori vanno eseguiti, per migliorare e abbellire la città. Quando tutto sarà finito sono sicuro che questi lavori saranno molto apprezzati. Ricordo altri episodi di grandi manifestazioni e proteste, che sono legittime, ma bisogna saper guardare oltre. Ricordo i lavori per i sottoservizi del centro storico e le proteste, ma oggi nessuno le ricorda più. E ancora quelle per la costruzione della fontana di via Brigata Sassari, eppure adesso ha abbellito quell’area. Sono novità che, capisco, possono determinare un po’ di dibattito ma dobbiamo pensare al risultato finale che sarà proficuo per tutti e un bel risultato per la nostra città», conclude Nicola Sanna.

Sulla questione è intervenuto anche l’assessore alla Mobilità Antonio Piu: «Vorrei ricordare che i lavori si valutano alla fine. Stiamo dando alla città una mobilità differente e sostenibile, sulla quale puntiamo. Per la Cavalcata sarda e per la Processione del Voto si avviano a conclusione i lavori della pista di viale Italia. E sono sicuro che una volta chiusi i lavori, i disagi di questi mesi saranno soltanto un ricordo».







