Una rotatoria in via Manzoni e interventi sulle strade
L’Amministrazione comunale spenderà 330 mila euro. Saranno rifatti i marciapiedi in via Emilia e via Montello. L’assessore Antonio Piu fa il punto sulle piste ciclabili

Sassari. Interventi immediatamente cantierabili (entro i prossimi 90 giorni), una nuova rotatoria e manutenzioni alle strade per un totale di 330 mila euro, che saranno messi immediatamente nelle disponibilità delle imprese che hanno vinto gli appalti, ma anche novità sulle piste ciclabili. Giovedì la Commissione Urbanistica di Palazzo Ducale, presieduta da Marco Manca (Sel), ha ascoltato l’intervento dell’assessore alle Politiche della Mobilità e alle Infrastrutture Antonio Piu.
La prima opera su cui si è soffermato l’esponente di Giunta è relativa alla nuova rotatoria di via Manzoni all’incrocio con via Prati. Quindici giorni fa l’impresa ha firmato il contratto per l’apertura del cantiere entro 45 giorni: poi ci saranno ulteriori 100 giorni per completare i lavori. La rotatoria era prevista dal 2011, adesso è stata data un’accelerata con il progetto definitivo. Si è proceduto con un piccolo esproprio a carico di un giardino condominiale; al centro della rotatoria non è prevista la torre faro. «In quel tratto di strada ci sono stati molti incidenti. È un’opera che il quartiere del Monte attendeva da parecchio tempo», ha spiegato l’assessore. La rotatoria costerà alle casse comunali 117 mila euro.
Sempre nel quartiere di Monte Rosello saranno realizzati altri tre interventi, per una spesa complessiva di 72 mila euro. In via Emilia si interverrà sui sottoservizi: la portata delle griglie stradali non è adeguata e si registrano continui allagamenti degli scantinati dei condomini e disagi anche al deposito dei treni. Saranno sostituite due griglie, una nella via e l’altra verso lo stop con alle spalle l’Istituto Agrario. In via XXIV Maggio, sul lato sinistro partendo da via Nurra, saranno rifatti 180 metri lineari di marciapiede. Stesso tipo di intervento in via Montello, chiusa recentemente al traffico. Abbanoa ha riparato quel tratto di strada, ma sul lato sinistro, dove si trovano numerose attività commerciali, il passaggio di pedoni, carrozzine e persone con difficoltà di movimento non era agevole. Saranno ripristinati 170 metri lineari di marciapiede, con una pavimentazione nuova fatta a mattonelle.

Altri 90mila euro sono invece destinati a corso Pascoli. «Dopo avere ricevuto una serie di segnalazioni, abbiamo deciso di intervenire sul basolato nel tratto di fronte al Masedu, tra via Bogino e via Pietro Micca. Masedu di fronte», ha detto Antonio Piu. Si tratta di circa 300 mq: il basolato va trattato in una determinata maniera e l’intervento sarà impegnativo. Grazie al ribasso d’asta sarà possibile ripristinare alcuni tratti di bitumatura in via Pascoli, in via Buonarroti ed in via Leonardo da Vinci. Si aggiungono inoltre i 60 metri di via Matta, verso viale Mameli, e anche in via Donizetti a Latte Dolce e via Luigi Deligia, vicino all’ingresso dell’oratorio.
Sono infine previsti 63 mila euro per interventi a Li Punti, via San Pietro d’Ottava, San Camillo, via Devilla, via Medaglie d’oro, con bitume Tout-Venant in tutta via De Cupis. Lo stesso tipo di bitume sarà utilizzato anche in altre strade tra cui quella dell’Argentiera.
Si interverrà su manutenzioni strade anche sotto un altro punto di vista «Abbiamo aperto un tavolo importante con Abbanoa, un accordo sui ripristini definitivi». In poche parole, occorre evitare che si apra e riapra il marcipiede a distanza di poche settimane.
«Nei confronti del quartiere più popolato della città, con 27mila abitanti, abbiamo fatto un’opera di giustizia», ha detto Simone Campus (Pd). «Ho denunciato la pericolosità di via Prati sin dal primo giorno in cui sono diventato consigliere comunale. L’assessore ha riferito in merito alla proposta avanzata da me e dai residenti del quartiere di realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Manzoni, via Prati e via Torralba che conduce al quartiere di Sassari 2. Soprattutto al buio quell’attraversamento è particolarmente pericoloso ed è stato teatro di numerosi e talvolta tragici incidenti che hanno portato i cittadini a protestare e a rivolgersi ai consiglieri comunali per programmare soluzioni idonee. Con l’avvio dei lavori l’amministrazione di Nicola Sanna dimostra di rispettare gli impegni presi col quartiere in campagna elettorale. Rimane ora da realizzare la nuova viabilità del Sacro Cuore, attesa ormai da troppi anni, ma soprattutto serve uno sforzo aggiuntivo da parte del Comune per la realizzazione della nuova chiesa in piazza della Meridiana che il quartiere attende da anni, obiettivi per i quali continueremo ad impegnarci».
La seduta di giovedì scorso ha costituito anche l’occasione per comunicare ai consiglieri comunali lo stato dei lavori sulle piste ciclabili. Sono un’anticipazione, in attesa di essere riconvocato per una apposita audizione. In viale Mancini manca solo il colore, che va steso tutto insieme, ma il tappetino c’è già. In viale Italia ci sarà il pavimento architettonico. «Sono venuti posatori professionisti da fuori. Questo perché ho puntato i piedi per avere persone che avevano giù lavorato su piste ciclabili – ha spiegato l’assessore Antonio Piu –. Sono già partiti gli ordini di servizio per aprire i cantieri in corso Margherita di Savoia e nell’ultimo tratto di viale Italia. Intanto lungo la parte destra a scendere di viale mancini è stata eliminata la striscia di marciapiede rimasta: sarà tutto promiscuo come sul lato sinistro».
«Questa città mi sembra una giostra. Sulle rotatorie dico che è importante farle a norma. Ho distrutto una macchina nella rotatoria di via Pirandello. Gli zoccoli erano troppo alti», ha commentato Nicola Lucchi (Sassari è).






