Martedì 26 marzo la seconda serata della rassegna “Racconti sul Vino”

“Un vino degno di... note”. Carlo Pieraccini presenterà la sua ultima canzone “Vino Rosso”

Sassari. Martedì prossimo va in scena la seconda (il tema sarà la musica), ma intanto… buona la prima. Successo di risate e pubblico per l’esordio stagionale della piccola rassegna eno-letteraria “Racconti sul vino”. Calici colmi, spazi colmi e storie all’altezza delle aspettative ed anche oltre grazie all’ironia, alla competenza, alla disponibilità alla creatività e all’estro dei narratori che si sono alternati alla botte (leggio). Il vino è stato protagonista, le parole sono state protagoniste e questa terza vendemmia di questa piccola grande magica iniziativa sbocciata e cresciuta in meno centro storico, si rivela già vivace al primo assaggio.

La degustazione continua: il prossimo appuntamento è fissato per martedì 26 marzo con una serata a tema “Un vino degno di… note”: oltre al ribadito e consueto frizzare e raccontare delle ragazze dei ragazzi del collettivo letterario performativo informale C.L.I.P, oltre alle incursioni narrative di Andrea Sini (AMST e Biblioteca Popolare dello Sport di Sassari) e John McSun, oltre ai calici da sorseggiare, al ridere e al condividere il must di fine serata (la “succulenta “gigionata”) la serata a tema musica avrà come primo attore sulla scena Carlo Pieraccini, artista sassarese che accompagnato alle tastiere presenterà la sua ultima canzone – mai così a tema – “Vino Rosso”. La serata sarà l’occasione per capire come è nato il brano, come si sviluppa il lavoro di Pieraccini e ascoltare altre sue canzoni posizionate ad interpellare lo scorrere dei racconti. «Come ogni brano nel nostro percorso musicale, anche questo appena composto, nasce da un’idea per poi finire in un’altra, lo stimolo è partito dall’idea di valorizzare il concetto di profumi, l’olfatto, un senso spesso sottovalutato rispetto alla vista e al tatto – afferma Carlo Pieraccini –. Abbiamo immaginato guardandoci intorno, in un gioco di parole tra aprìle e aprile, un riferimento alle sensazioni, ai profumi del contesto circostante percepiti in questo periodo di primavera. Da qui il punto di partenza, natura, profumi, una lettera, che può essere interpretata in diversi modi, che in un certo senso può essere anche vista come una relazione tra un uomo e una donna, ossia tra la lettera e chi sta di fronte a leggerla – chiude –. E questo è il bello delle canzoni, poter leggere e interpretare secondo le proprie sensazioni».

“Ogni calice bevuto, ha una storia da raccontare”. L’appuntamento, realizzato in collaborazione da Vineria Tola di Fabio Masia, dall’Associazione C.L.I.P, dalla Biblioteca Popolare dello Sport di Sassari e da John McSun, è fissato quindi in piazza Tola a Sassari per martedì 26 marzo a partire dalle 19,30 in Vineria. Ingresso libero sino ad esaurimento spazi. Sono richiesta massima disponibilità all’ascolto al momento delle letture e piena predisposizione al sorridere e al divertirsi. L’invito è ovviamente aperto a tutti – astemi compresi – ed orientato sempre e soltanto al bere responsabile, riservato (in forma alcolica) soltanto ai maggiorenni.

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