“L’arte della fuga”, stasera al Teatro Comunale di Sassari
Coreografia di Mauro Astolfi ispirata al capolavoro di Johann Sebastian Bach. Sabato 15 e domenica 16 febbraio si replica al Teatro Massimo di Cagliari
Sassari. Sotto le insegne del CeDAC Sardegna, stagione di prosa e danza 2024-2025, giovedì al teatro Comunale di Sassari e sabato 15 febbraio alle 20,30 (turno A) e domenica 16 febbraio alle 19 (turno B) al Teatro Massimo di Cagliari, da non perdere l’affascinante viaggio tra le note e le emozioni in “L’arte della fuga”, intrigante coreografia di Mauro Astolfi ispirata al capolavoro di Johann Sebastian Bach, che diventa colonna sonora di un visionario racconto per quadri accanto alle musiche originali di Davidson Jaconello, produzione dello Spellbound Contemporary Ballet in co-produzione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e la Fondazione Teatro Comunale di Modena in cartellone.
Così dopo gli strepitosi di successi degli spettacoli andati in scena nei vari teatri dell’isola e più precisamente “Campanilismi” al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero, “Storie di (stra)ordinaria precarietà nel terzo millennio” con “Bidibibodibiboo”, lo spettacolo di Danza dalla “A alla Z” entrambi sempre al teatro di Alghero, “Crisi di Nervi” al Comunale di Sassari, “Otello” al Comunale di Ozieri “Oriana Fallaci”, che ha visto protagonista la strepitosa e istrionica attrice Lella Costa. Ora con L’arte della fuga” sotto i riflettori ci saranno Filippo Arlenghi, Alessandro Piergentili, Miriam Raffone, Maria Cossu, Lorenzo Beneventano, Giuliana Mele, Roberto Pontieri, Anita Bonavida e Martina Staltari, che interpretano una raffinata partitura gestuale in cui l’opera incompiuta del grande compositore tedesco diventa metafora di un’inquietudine esistenziale. «Una fuga è fatta ad arte se nessuno se ne accorge».
Insomma, il Cedac Sardegna grazie ai suoi numerosi collaborati che lavorano nei singoli teatri che curano minuziosamente per ogni spettacolo partendo dall’accoglienza, all’informazione, ai servizi indispensabili quali quelli della sicurezza, della gentilezza e che tutto vada sempre nel meglio che uno spettatore possa ottenere da una serata vissuta all’insegna della convivialità e della spensieratezza la Cedac continua a colpire nel segno e a riempire i teatri dell’isola. Da non dimenticare l’ottima Anna Brozzu punta di diamante dell’ufficio stampa che grazie alla sua competenza e professionalità riesce a garantire un’informazione capillare e incisiva per la buona riuscita pubblicitaria.
Giulio Favini








