La Torres perde anche con l’Ascoli
Rossoblù volenterosi ma sfortunati e imprecisi collezionano la quarta sconfitta consecutiva. L’Ascoli passa 2-1 al Vanni Sanna e Greco potrebbe avere le ore contate
Ora la parola crisi si è materializzata, la quarta sconfitta consecutiva potrebbe costare la panchina ad Alfonso Greco, nonostante oggi la sua Torres non abbia demeritato. Alla fine però ciò che conta è il risultato che ancora una volta non ha dato ragione a Scotto e compagni. Dopo aver fallito un rigore con Diakitè ad inizio gara, i sassaresi hanno creato ma non concretizzato un numero altissimo di occasioni, per poi subire a sorpresa e immeritatamente la rete ascolana. I sassaresi hanno continuato a fare la partita, ma in avvio di ripresa su contropiede hanno subito il raddoppio. I marchigiani avrebbero anche potuto triplicare, ma Corazza ha sbagliato il rigore che avrebbe chiuso la partita, riaperta poi da Varela. Nel finale è arrivata anche l’espulsione per Mastinu, una brutta tegola perchè il giocatore salterà probabilmente le prossime due gare e a nulla è valso l’assalto finale alla ricerca quantomeno del pari. Ora si attendono le valutazioni della società, riguardo alla posizione di Greco.
Greco sceglie un undici classico, mettendosi nelle mani o nei piedi che dir si voglia, dei suoi fedelissimi. E così, con Zaccagno in porta, il trio difensivo è sempre quello composto da Dametto, Antonelli e Fabriani con Giorico e Mastinu in mezzo al campo e Zecca e Guiebre sulle corsie. In avanti fuori Varela e dentro Scotto con Diakitè e Fischnaller.
Dopo tre giri di lancette l’ingenuità di Tavcar che tocca clamorosamente la palla con la mano in area costa il rigore all’Ascoli e l’ammonizione all’autore del fallo, ma Diakitè manda sul palo la massima punizione, sciupando così l’opportunità di mettere in discesa la partita. Al 6′ sono gli ospiti a farsi pericolosi con Silipo, sulla cui conclusione da pochi passi, Zaccagno è bravo e reattivo a deviare in angolo. Torres sfortunata al 12′ quando dopo una bella iniziativa di Guiebre sulla sinistra, Giorico gira di testa all’angolino il traversone dell’esterno, trovando la grande risposta in tuffo del portiere Livieri. Nascono comunque tutte dalle scorribande di Guiebre sulla sinistra le azioni pericolose torresine. Al 19′ ci prova Scotto da fuori su una veloce ripartenza ma, seppur di poco, non inquadra lo specchio. E’ la Torres a fare la partita e a mettere sotto pressione la retroguardia bianconera e onestamente meriterebbe ampiamente il vantaggio. Sfiorato anche al 22′ con una punizione velenosissima di Mastinu che sfiora l’incrocio alla sinistra del portiere proteso in tuffo. Dopo 24 minuti mister Di Carlo si accorge che la sua squadra è in sofferenza ed inserisce Menna al posto dello spaesato e ammonito Tavcar. Un minuto dopo l’Ascoli la sblocca a sorpresa con un tiro a giro di Silipo che bacia il palo e si insacca. La Torres è anche molto sfortunata. Al 34′ ancora una chance non concretizzata sotto porta, questa volta da Diakitè, mentre al 35′ il colpo di testa di Scotto viene neutralizzato in presa bassa da Livieri. Gli ultimi dieci minuti non riservano ulteriori emozioni, l’arbitro manda tutti a bere un te caldo e i tifosi sassaresi liberano il loro applauso di incoraggiamento per una Torres volenterosa, ma molto sfortunata.
Non ci sono cambi ad inizio ripresa. Dopo 2 minuti la sventola di Guiebre finisce non lontana dal secondo palo. La Torres attacca ma si scopre e rischia di subire il raddoppio con un un contropiede nato da un liscio di Fabriani a centrocampo, che mette nelle condizioni Silipo di calciare, colpendo la parte esterna del palo. Al 56′ ancora su una ripartenza, Corazza si mangia il raddoppio a porta vuota, seppur da posizione defilata. Al 59′ il raddoppio arriva e la modalità è la stessa: contropiede ficcante, perfetta imbeccata di Marsura per Silipo che per la seconda volta batte Zaccagno. Ora per la Torres è notte fonda. Al 64′ Scotto ingenuamente stende in area un avversario. Il rigore è netto. Corazza però calcia malissimo dal dischetto e si fa parare la conclusione da Zaccagno, tenendo vive le speranze rossoblù di rientrare in gara. Greco si gioca le carte offensive che ha a disposizione, Varela e Nanni per Diakitè e Scotto. Al 70′ è proprio il neo entrato Varela che trova la deviazione giusta di testa e riapre la partita, girando in rete una calibrata punizione di Mastinu. Al 75′ si crea una furibonda mischia nell’ area dell’ Ascoli, ma la difesa riesce a sventare. I rossoblù ci credono e continuano a spingere, anche grazie ai nuovi entrati, ultimo dei quali Zambataro al posto di Fabriani al 76′. Le speranze sassaresi si affievoliscono quando Mastinu all’82’ dopo aver perso palla per un dribbling di troppo, si vede sventolare un rosso diretto per un plateale intervento a piedi uniti su un avversario. Finisce 2-1 per l’Ascoli e per la Torres è la quarta sconfitta di fila.
Torres – Ascoli 1-2
Reti: 25′ e 59′ Silipo, 70′ Varela
Torres: Zaccagno, Fabriani (76′ Zambataro), Antonelli, Dametto, Guiebre, Giorico, Mastinu, Zecca, Fischnaller, Scotto (65′ Varela), Diakitè (65′ Nanni). A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Mercadante, Brentan, Coccolo, Liviero, Masala, Idda, Casini, Fois. Allenatore Alfonso Greco
Ascoli: Livieri, Silipo (62′ Adjapong), Varone, Marsura (62′ D’Uffizi), Corazza (79′ Caccavo), Alagna, Bando, Cozzoli, Gagliolo, Tremolada (79′ Campagna), Tavcar (24′ Menna). A disposizione: Abati, Raffaelli, Bertini, Piermarini, Quaranta, Maiga, Gagliardi, Achik. Allenatore Mimmo Di Carlo
Arbitro: Dario Di Francesco (Ostia Lido) Assistenti: Zabellati (Seregno), Capriuolo (Bari) Quarto Uff. Pelaia (Pavia)
Ammoniti: Tavcar, Giorico, Corazza, Tremolada, Dametto, Caccavo
Espulsi: 83′ Mastinu
Spettatori: 3184 (67 ospiti)
Aldo Gallizzi








