La Torres non va oltre un pareggino a Carpi
I rossoblù dominanti per larghi tratti, passano in vantaggio su rigore grazie al primo gol di Luciani, ma si fanno raggiungere da Zagnoni e sciupano una ghiotta opportunità per compiere un bel passo in avanti in classifica
Senza dubbio più due punti persi che uno guadagnato per la Torres, che a Carpi deve accontentarsi del pareggio. Al Cabassi è finita 1-1, con i rossoblù dominanti per larghi tratti della partita, che non hanno saputo conservare il vantaggio siglato su rigore da Luciani al 17′ del secondo tempo. Dieci minuti dopo è arrivato infatti il gol del pareggio dei padroni di casa in una delle rare sortite offensive. Una rete arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sulla quale la retroguardia sassarese non è sembrata impeccabile. Della Torres sono piaciuti determinazione e approccio, un pochino meno lo scarso cinismo in zona gol, che comunque la si metta e chiunque siano gli interpreti, sta caratterizzando la stagione. Il Carpi è parso squadra abbordabile e l’incapacità di riuscire a portare a casa la partita, stride tremendamente con la buona prestazione fornita e va a pesare su una classifica che stasera avrebbe potuto avere un volto ben diverso.
Greco non ha a disposizione lo squalificato Antonelli e l’infortunato Zecca. In difesa il tecnico rossoblù, davanti a Zaccagno si affida a Baldi, Idda e Nunziatini. Sulle corsie si muovono gli affidabili Zambataro e Liviero, con Mastinu e Giorico a dirigere le operazioni in mezzo. Sala e Di Stefano supportano la punta Sorrentino.
I rossoblù iniziano con personalità, provando sin dalle prime battute a gestire possesso e ritmo. Al 7′, dopo un paio di minuti di pressione arriva il primo tiro in porta, ma la conclusione di Giorico viene contratta da un difensore, diventando facile preda del portiere. Si staziona stabilmente nella metà campo carpigiana, anche se le conclusioni latitano. Bisogna aspettare il 13′, quando Di Stefano calcia alto dal limite da buona posizione, tradito da un rimbalzo falso del pallone. Per vedere invece il primo tiro in porta dei padroni di casa servono 17 minuti, ma Giani calcia alle stelle.
Al 18′ Di Stefano guadagna una punizione dal limite della mezzaluna. La conclusione di Mastinu si infrange sulla barriera, sul successivo tentativo del numero 10 sassarese, un tocco di un difensore mette in seria difficoltà il portiere, costretto a volare all’incrocio per salvare dal gol la propria porta. I sassaresi giocano con convinzione e grande personalità, tenendo costantemente sotto pressione un Carpi, in difficoltà, che si affida solo a lanci lunghi più per alleggerire la pressione che altro.
Al 27′ Sala viene trattenuto da Pietra che si prende il primo giallo del pomeriggio. Liviero calcia la punizione conseguente’ imitando la “maledetta” di Pirlo, sfiorando l’incrocio dei pali. Sempre Torres pericolosa al 32′, quando un lancio di Giorico pesca Sala; il biondo rossoblù al volo la mette in mezzo, ma Sorrentino arriva con un attimo di ritardo e non riesce a calciare. Dei sassaresi piace molto anche la capacità andare con decisione a recuperare il pallone ogni qual volta è nei piedi dei biancorossi di casa.
Al 37′ ci prova Di Stefano in diagonale ben servito da Sala, ma l’attaccante siciliano chiude troppo la conclusione che termina larga. Zaccagno si sveglia dal torpore toccando un pallone dopo tanti minuti, per bloccare in presa una girata di testa telefonata di Giani. Un attimo dopo Baldi perde banalmente palla, dando la possibilità al Carpi di orchestrare un contropiede che non da comunque esiti. Al 42′ tocca a Mastinu concludere dopo un controllo al volo. La palla però si abbassa troppo tardi e sorvola abbondantemente la traversa.
Al 44′, ancora da un mezzo rimpallo i padroni di casa sfiorano il vantaggio, con il destro di Pietra che colpisce in pieno la traversa a Zaccagno battuto.
L’arbitro concede 2 minuti di recupero, dove c’è spazio per un bel tiro di Liviero controllato in presa da Sorzi e per un insidioso sinistro a giro di Giani che Zaccagno devia in corner. E’ l’ultima emozione del primo tempo che si chiude sullo 0-0. Dominio sterile dei rossoblù per 35 minuti, con il Carpi che solo negli ultimi 10, esce dal guscio e si rende pericoloso in un paio di circostanze.
Secondo tempo
Ad inizio ripresa il tecnico del Carpi Cassani inserisce Tcheuna e Sall per Rigo e Giani, modificando leggermente l’assetto del suo 3-5-2, mentre Greco tiene in campo gli stessi 11 che hanno incominciato la partita.
Dopo 2 minuti il portiere del Carpi fa una gran parata sul destro di Di Stefano, poi un difensore completa l’opera allontanando il pallone praticamente sulla linea di porta. Al 53′ il cross di Giorico è raccolto di testa da Sala, che non impensierisce il numero uno. Lo stesso estremo di casa deve invece impegnarsi di più per neutralizzare la botta da fuori di un ispirato Liviero. L’esterno viene sostituito un attimo dopo da Luciani, con Greco che aggiunge peso all’attacco, spostando Sala sulla corsia esterna. dentro anche Fabriani per Baldi.
Allo scoccare dell’ora di gioco l’episodio che può girare la partita. Di Stefano anticipa un difensore in area di rigore, ma viene toccato e finisce a terra. L’arbitro assegna il calcio di rigore. La panchina carpigiana chiede l’intervento dell’FVS, ma anche le immagini confermano il contatto e l’arbitro non cambia la sua decisione. Sul dischetto si presenta il neo entrato Luciani, che con freddezza spiazza il portiere. Al 62′ la Torres si porta in vantaggio 1-0. Per l’ex attaccante del Ravenna è il primo gol in rossoblù.
Un minuto dopo scatta il giallo per Rosetti, che si aggiunge a quelli già sventolati a Pietra e Figoli. Nella sostanza tutti e 3 i centrocampisti del Carpi sono ammoniti.
Al 67′ ancora l’ispirato Di Stefano va vicino al gol con un destro ben indirizzato, che trova però sulla traiettoria la fortuita deviazione in angolo di un difensore.
La reazione del Carpi si manifesta con velenoso destro dal limite di Figoli, che non va lontano dal palo alla destra di Zaccagno.
Il vantaggio sassarese però dura poco, perchè al 72′ il capitano del Carpi Zagnoni, trova il destro vincente sotto porta sugli sviluppi di un corner, con la difesa rossoblù poco reattiva e non del tutto esente da colpe. Al Cabassi è 1-1 e per la Torres è tutto da rifare.
Greco cambia assetto: dentro Brentan e Masala, fuori gli affaticati Sorrentino e Mastinu. Un minuto dopo Zambataro ha sul piede una buona opportunità, ma la spreca calciando altissimo. Il match sale di tono a livello nervoso, la Torres non ci sta e vuole i tre punti, i padroni di casa ricaricati dal gol sognano di ribaltarla.
In pieno recupero Stanzani impegna su punizione Zaccagno. Nel finale è più la squadra di casa a provarci, ma il risultato non cambia più e per la Torres arriva un pareggino che lascia più rimpianti che gioie.
Carpi – Torres 1-1
Reti: 62′ Luciani (rig.), 72′ Zagnoni
Carpi: Sorzi, Zagnoni, Panelli, Rossini, Verza (63′ Puletto), Figoli (93′ Lombardi), Rosetti, Rigo (46′ Tcheuna), Pietra, Gaddini (57′ Stanzani), Giani (46’Sall). A disposizione: Scacchetti, Perta, Benvenuto, Pitti, Giva, Ceccotti, Amayah, Mahrani. Allenatore Stefano Cassani
Torres: Zaccagno 6,5, Nunziatini 6, Baldi 6 (56′ Fabriani 6), Idda 6, Zambataro 6,5, Mastinu 6 (77′ Masala 5,5), Giorico 6, Liviero 6,5 (56′ Luciani 6,5), Sala 6,5, Di Stefano 6,5, Sorrentino 5,5 (77′ Brentan sv). A disposizione: Marano, Zanandrea, Dumani, Lunghi, Diakitè, Olayiwola, Bonin. Allenatore Alfonso Greco 6,5
Arbitro: Tropiano (Bari) – Assistenti: Leotta (Acireale), Li Vigni (Seregno), Manedo Mazzoni (Prato) – FVS: Rosania (Finale Emilia)
Ammoniti: Pietra, Figoli, Rosetti, Lombardi
Aldo Gallizzi








