La Torres cerca il riscatto con la Juve

Severo test per i rossoblù che sabato pomeriggio ospitano i temibili bianconeri. In casa sassarese c’è voglia di ripartire dopo le due sconfitte consecutive con Carrarese e Sestri Levante. Possibili novità nella formazione

La voglia di riprendere a vincere è tanta, per interrompere il trend negativo e ritrovare fiducia e morale. Sabato alle 16:15 arriva al Vanni Sanna la Juventus Next Gen di Massimo Brambilla, formazione infarcita di giovani talenti, serbatoio per la prima squadra che, dopo una prima parte di stagione arrancante, sembrerebbe aver trovato il bandolo della matassa e nelle ultime settimane ha scalato diverse posizioni in classifica entrando in zona play off con i suoi 30 punti.

All’andata un gol stile “El Buitre” di Liviero diede i tre punti alla Torres, in un momento nel quale ogni cosa riusciva alla perfezione e anche la fortuna dava spesso una mano. Con La Juve però i rossoblù si sono incrociati anche in Coppa Italia, quando una rete del talentuoso Comenencia li eliminò. Non sarà semplice prendersi la vittoria, ma dopo le 3 sconfitte nelle ultime 4 partite, Scotto e compagni vogliono e devono ritrovare la strada maestra ad iniziare dalle partite casalinghe, dove sarebbe determinante fare bottino pieno.

La Juventus Next Gen è reduce dal successo per 3-2 con l’Ancona ed è una squadra che fa dell’agonismo e della qualità le sue armi migliori. La Torres per certi versi è l’opposto, nel senso che sul piatto della bilancia fa pendere nettamente a suo favore l’esperienza e il peso della carta d’identità dei suoi giocatori. La sensazione è che ne possa venir fuori una partita molto aperta e combattuta fra due formazioni profondamente diverse.

Il bomber bianconero è Simone Guerra, per lui 9 le reti finora realizzate, una in meno di Fischnaller e una in più di Ruocco. E’ il vero terminale offensivo di Brambilla. In casa rossoblù è stata una settimana di allenamenti ma anche di riflessioni da parte dello staff tecnico, sul momento difficile e sulle soluzioni da cercare per provare a superarlo.

Una di queste potrebbe essere dar riposo a qualcuno di quei giocatori che ha fatto gli straordinari finora. E’ ciò che è emerso dagli allenamenti, nei quali mister Greco ha provato diverse soluzioni. E allora ecco che in preallarme per indossare una maglia da titolare ci sono Diakitè, Nunziatini e Goglino. Qualche acciacco lo ha accusato Riccardo Pinna che difficilmente sarà a disposizione, mentre potrebbe iniziare a respirare il clima agonistico il neo arrivato Aleandro Rosi, indiziato per un posto in panchina più per onor di firma che altro, considerata la sua lunga assenza dai campi di gioco. I primi allenamenti hanno comunque confermato che il giocatore fisicamente è a posto e nel giro di poco tempo potrà essere a tutti gli effetti disponibile.

Da segnalare la diffida scattata per Fabriani che, alla prossima ammonizione sarà appiedato per un turno.

Aldo Gallizzi

 

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