La Torres a Reggio con gli uomini contati in attacco
Importante test per i rossoblù contro una formazione di spessore. Scotto fuori 3 settimane, mentre arriva la risoluzione di contratto con Sanat, che va a giocare in serie D

Non smettono di cadere le tegole sulla Torres, che dovrà fare a meno anche di Scotto per le prossime tre settimane, in seguito all’infortunio alla spalla rimediato in uno scontro fortuito di gioco nel match con l’Atalanta Under 23. Rientrata l’emergenza in difesa dunque, per mister Greco c’è ora da affrontare quella in attacco. A questo proposito, con una tempistica non proprio ideale, è arrivato proprio questa mattina l’annuncio da parte della società, della risoluzione del contratto con Ayman Sanat, che andrà a giocare in serie D, con la maglia del K-Sport Montecchio Gallo. E non è tutto, perchè il tecnico, senza entrare nei particolari, ha lasciato intendere che in settimana ci sono stati altri problemi di infortuni. Probabilmente il riferimento è a Liviero, uscito dal campo anzitempo nel corso dell’ultima partita e la cui situazione clinica non è stata ancora resa nota ufficialmente.
Una decisione del ragazzo e della società stessa – ha sottolineato un Greco molto contrariato – riferendosi alla cessione di Sanat.
La Reggiana. Sesta in classifica, un gradino e un punto sotto la Torres, è formazione che ha una rosa molto importante ma che non è riuscita ancora a ingranare. In Emilia quella con la Torres è considerata una partita chiave per il futuro, specialmente dopo la “disfatta” come è stata definita la sconfitta per 2-0 di qualche giorno fa col Pineto. La Gazzetta di Reggio ha riassunto così le prestazioni degli amaranto in questo primo scorcio di stagione – “ lacunosa organizzazione difensiva, una condizione atletica che mostra dei limiti e una mentalità che mal si sposa col campionato di serie C. La fase difensiva è il vero tallone d’Achille di questa Reggiana. Lo dicono i numeri: 9 gol subiti in 9 partite e solo contro il Latina il portiere Furlan ha concluso la partita imbattuto. Una Reggiana che nelle restanti otto sfide ha sempre subito almeno un gol a partita. A volte i gol subiti non hanno inciso sul risultato ma l’aspetto più preoccupante è come queste reti sono state incassate dalla difesa granata. Errori individuali e di organizzazione, quasi sempre ripetitivi”.
Ciò che è certo è che la Reggiana i suoi jolly se li è giocati e non ne ha più a disposizione. Sotto esame secondo alcuni media, ci sarebbe anche la posizione del tecnico Attilio Tesser. Insomma, ci sono abbastanza ingredienti per rendere quella di sabato pomeriggio alle 14:30, una sfida che in palio avrà punti pesanti, specie per i padroni di casa, alla ricerca di un successo che possa riportare un pizzico di serenità in un ambiente finora rimasto deluso, rispetto alle ambizioni estive.

“Dal punto di vista degli infortuni non ci stiamo facendo mancare niente – ha esordito il tecnico rossoblù Alfonso Greco in conferenza – e su Sanat, personalmente non ero d’accordo sulla sua partenza, è stata una scelta del ragazzo e della società. Comunque sia, andiamo a giocarci la partita, al cospetto di un avversario che è partito con ambizioni da vertice e viene da un momento difficile, perciò avrà il dente avvelenato. Mi aspetto un inizio molto aggressivo da parte loro e dovremo farci trovare pronti. Senza Scotto, giocherà Bunino, lui si sposa perfettamente con le caratteristiche di questa squadra e andremo a giocarci la partita come abbiamo sempre fatto, consapevoli di affrontare una compagine molto forte, con giocatori che fino all’anno scorso erano in serie B. Alla fine di questo ciclo impegnativo vedremo a che punto siamo e capiremo che campionato potremo fare. Il mercato degli svincolati? No non c’è questa possibilità”.
Aldo Gallizzi






