La Raimond è fuori dall’Europa
Dopo il -1 dell’andata, i sassaresi si arrendono anche nel match di ritorno e salutano la coppa continentale

Impresa solo sfiorata per la Raimond, battuta 32-28 sul campo dell’Izvidac. La formazione sassarese per qualificarsi avrebbe dovuto ribaltare il -1 subito nel match di andata giocato al PalaSantoru, ma la solidità dei bosniaci e qualche controversa decisione arbitrale nel finale, hanno interrotto il sogno rossoblù.
Priva di due elementi importanti come Umberto Bronzo e Rodolfo De Oliveira, la Raimond Sassari è infatti uscita sconfitta dalla Sportska Dvorana di Ljubuski contro i bosniaci dell’Izvidac al termine di una gara estremamente equilibrata, nella quale gli uomini di Laera hanno lottato fino all’ultimo per guadagnare la qualificazione al Round 3 della EHF European Cup.
La cronaca. Ritmo più basso rispetto alla gara giocata al PalaSantoru sette giorni fa, tant’è che nei primi tre minuti arrivano solo due gol, uno per parte firmati da Cesko e Delogu. La rete di Ljubic, al 10’, vale il massimo vantaggio dell’Izvidac (6-3), ma la Raimond accorcia immediatamente riportandosi sotto (6-5 al 12’). Ristabilito l’equilibrio, i sassaresi mettono la testa avanti con Pavani (9-10 al 21’). Si va avanti punto a punto e Aldini, sulla sirena, consente ai sardi di rientrare negli spogliatoi con una sola segnatura da recuperare (15-14).
È lo stesso pivot rossoblù a portare il punteggio sul 16-16 all’8’, i padroni di casa costruiscono il +2, salvo poi farsi riagganciare dalla rete di Nardin (21-21 al 41’). La Raimond prova a produrre il massimo sforzo entrando in parità nell’ultimo quarto di gara, momento in cui, di fatto, si decide la partita. Cesko, Ljubic e Cuvalo mandano a referto il 3-0 che indirizza gara e discorso qualificazione (27-24 al 50’). Una Sassari rimaneggiata lotta fino all’ultimo, ma alla fine si deve arrendere salutando l’Europa a testa alta (32-28),
Le parole del DS Andrea Giordo: “Gara giocata con il piglio giusto, siamo stati in partita riuscendo a restare sempre attaccati ai nostri avversari. L’Izvidac è scappato via solo nei minuti finali, complice anche un duo arbitrale che ha preso qualche decisione quantomeno controversa. Non posso far altro che fare i complimenti ai ragazzi, abbiamo giocato due partite di buon livello, sono soddisfatto dell’atteggiamento e delle prestazioni della squadra in questi 120 minuti. Oggi, anche se privi di due giocatori importanti (Bronzo e De Oliveira, ndr), abbiamo dato saggio della forza mentale di cui dispone questo gruppo”
IZVIDAC – RAIMOND SASSARI 32-28 (15-14)
IZVIDAC: Cesko 10, Odak 7, Bubalo 3, Lukenda 2, Ljubic 2, Simic 2, Saravanja 2, Cuvalo 2, Vuksic 1, Sevic 1, Sahinovic, Semic, Grbavac, Bebek. ALLENATORE: Ivan Dzolic
RAIMOND SASSARI: Hamidovic 9, Nardin 7, Aldini 4, Delogu 2, Coppola 2, Brzic 1, Miri 1, Codina 1, Pavani 1, Mura, Bomboi, De Oliveira (n.e.), Bronzo (n.e.). ALLENATORE: Antonj Laera








